Elezioni: Conte a Letta, 'basta balle contro di me, Trump distante da politiche M5S'

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Roma, 6 set. (Adnkronos) – "Succedono cose strane in questa campagna elettorale. Ora si tira in mezzo Trump. Il 25 settembre si avvicina, il M5S spaventa e si gioca sporco". Iniziano a spuntare dei goffi tentativi di screditare la nostra azione politica, in particolare di spruzzare qualche schizzo di fango su di me. Oggi, in particolare, ci sono su Repubblica illazioni, riferimenti diffamatori e di bassissimo profilo di cui risponderanno in giudizio". Così il leader del M5S Giuseppe Conte, in un video su Facebook in cui torna sull'endorsemente di Donald Trump nei sui confronti rispondendo a muso duro alle parole del segretario dem, Enrico Letta.

"La voglia di screditare il Movimento a volte da' alla testa – dice Conte – l'obiettivo è dire a chi crede nei valori progressisti: 'attenzione, Conte è amico di Trump e non votate M5S', quando tutti sanno che per i valori, le idee e le politiche del Movimento c'è una differenza notevole tra noi e le politiche perseguite da Trump. Ovviamente alcuni esponenti del Pd, compreso Letta, il segretario, che non sembrano sereni in questo scorcio di campagna elettorale, si sono fiondati su questa notizia, ne vorrebbero approfittare" per provare "che l'agenda del Movimento non è progressista. Caro Enrico -dice dunque l'ex premier diretto a Letta – mi permetto un suggerimento: i cittadini, la tua stessa comunità politica, sanno chi sono, non sono così sprovveduti, allora smettetela con queste balle mal congegnate e con l'arroganza di distribuire patenti di legittimità di ogni tipo, a destra e a manca. Progressista è chi il progressista fa. Noi siamo quelli del rdc, del salario minimo, della lotta alla mafia, siamo quelli della legalità, della lotta alla corruzione, del taglio del numero dei parlamentari, siamo quelli che mentre voi state parlando di superare il jobs act – che tra l'altro avete fatto voi – lo hanno già superato col decreto dignità, che vi siete scordati. Se volete continuare a fare campagna in questo modo accomodatevi, ma i cittadini sanno da quale parte stare, la parte giusta".