Elezioni: Conte a Letta, 'basta balle contro di me, Trump distante da politiche M5S' (2)

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(Adnkronos) – Nel video, Conte spiega ai suoi follower il nuovo motivo di scontro col Pd. "Il giornalista di Repubblica – dice – incalza Trump e gli chiede un giudizio sulla campagna elettorale italiana, Trump incalzato risponde che conserva di me il ricordo di una brava persona, e ricorda che abbiamo avuto un buon rapporto quando ero premier. Ma il giornalista non si accontenta, non porta a casa evidentemente ciò che voleva e ci mette qualcosa di suo, ci mette un insulto gravemente diffamatorio nei miei confronti perché tira in ballo una mia presunta fedeltà a Trump, scomodando il caso Barr. Si tratta di una bolla mediatica, una della scuse che Renzi ha utilizzato per far cadere il Conte due, senza raccontare peraltro che era un caso inesistente, come da me chiarito in tutte le sedi parlamentari, correttezza certificata anche dal Copasir".

"Il buon rapporto con Trump – chiarisce Conte – è servito a garantire gli interessi nazionali, quelli degli italiani, come quelli che ho avuto con altri Capi di Stato e premier, sono sempre serviti a difendere gli interessi degli italiani e ottenere il massimo per il Paese. Sono tutti rapporti che si sono interrotti dopo la mia esperienza a Palazzo Chigi, consapevole che non erano rapporti personali ma legati a un ruolo di rappresentanza degli interessi italiani. Certa stampa peraltro deve fare pace con l'onestà intellettuale, un giorno mi accusano di essere un anti-atlantista un altro mi rimproverano il rapporto solito con gli Usa durante la mia esperienza a Palazzo Chigi".