Elezioni, Conte: “M5S bullizzato. Saremo soli, saremo il terzo polo, il campo giusto”

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In vista delle imminenti elezioni, anche per Giuseppe Conte e i 5 Stelle è cominciata la campagna elettorale. Da San Giovanni Rotondo, l’ex premier ha organizzato una diretta streaming su Facebook facendo il punto della situazione rispetto ai rapporti del M5S con Draghi e con le altre forze politiche italiane.

Elezioni, Conte: “Abbiamo scritto un’agenda con le bandiere del M5S”

Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha avviato una diretta Facebook da San Giovanni Rotondo, nel tardo pomeriggio di martedì 26 luglio. L’ex premier ha deciso di prendersi qualche giorno di riposo prima di affrontare la battaglia elettorale già in atto, sfruttando l’occasione non solo per salutare i suoi genitori ma anche per raccogliere le idee sul futuro del Movimento 5 Stelle.

Subito, Conte ha sottolineato come le forze politiche che componevano la maggioranza del Governo Draghi siano imputando ai 5 Stelle tutta la responsabilità del crollo dell’esecutivo, il terzo dall’inizio della legislatura. “Il segretario Letta oggi ha dichiarato che il giorno 20 luglio è stato il giorno dell’irresponsabilità”, ha detto l’avvocato del popolo. “Francamente non credo che questo possa riguardare il Movimento 5 Stelle. Vorrei ricordare che quel giorno, al Senato, il Movimento 5 Stelle si è presentato forte di un documento politico chiaro, trasparente, lineare, costruttivo. In quel documento c’era la descrizione di quella che è l’emergenza attuale, le sofferenze delle famiglie, delle imprese, le varie difficoltà che stanno aumentando e di fronte a quelle c’è stata anche l’indicazione di quella che per noi è un’agenda da discutere. Un’agenda in cui abbiamo scritto le bandiere del M5S. Abbiamo scritto dei lavoratori che lavorano nel segno del precariato e di quelli che prendono due, tre, quattro euro lordi l’ora”.

Riassumendo i punti chiave dell’agenda, Conte ha ribadito: “Abbiamo sottolineato la necessità di impegnarci ancora più a fondo nell’investimento nelle fonti rinnovabili e nella lotta all’inquinamento perché non sia solo un bla bla dei politici come ci contestano i giovani. Abbiamo anche scritto del sostegno alle piccole e medie imprese, oggi più necessario che mai, e del sostegno ai lavoratori autonomi. Abbiamo scritto tutto questo: pensavo di condividerlo non è stato possibile”.

Elezioni, Conte: “M5S bullizzato. Saremo soli, saremo il terzo polo, il campo giusto”

Nel corso della diretta Facebook, il presidente del M5S si è poi scagliato contro il presidente del Consiglio dimissionario Mario Draghi, sottolineando: “Il premier Draghi ha assunto un atteggiamento di estrema risolutezza. Al Senato, poi, le forze di centrodestra ne hanno approfittato per attaccarci insieme a Italia Viva, insieme a Insieme per il futuro. Siamo stati il bersaglio, siamo stati bullizzati davanti al Parlamento”.

A proposito dell’azione politica del suo gruppo, l’ex premier ha aggiunto: “Invece di lasciare il comando a Draghi, abbiamo chiesto a Draghi, in accordo con i principi costituzionali, di poter condividere una agenda di lavoro insieme. Chi parla di partito di Conte mi fa ridere. Hanno ironizzato sulle assemblee. Quando c’era il ministro degli Esteri decideva lui, ha scoperto la democrazia quando se ne è andato. Mi fa piacere. Siamo la forza politica che ha rispettato di più gli impegni presi in campagna elettorale. Spazzacorrotti realizzata. Taglio dei privilegi realizzato. Taglio parlamentari realizzato. Decreto dignità realizzato. Siamo sonori, realizzeremo la nostra battaglia su salario minimo”.

Conte, poi, ha annunciato: “Saremo soli, saremo il terzo polo, il terzo campo, il campo giusto, dove c’è la dignità della persona, di chi lavora, la dignità sociale di chi in un momento di difficoltà può essere aiutato dallo Stato senza essere umiliato, bullizzato da politici che vivono di privilegi”.

Sulla campagna elettorale, invece, ha osservato: “La campagna elettorale è già stata scritta dal pensiero unico dominante, ci sarà un voto utile, o si vota Meloni o Letta, o Calenda dirà se stesso, Renzi dirà se stesso, si metteranno di mezzo Di Maio o Brunetta. Ma ci sarà una sorpresa, un terzo incomodo, il M5s con la sua agenda progressista: sociale, ci batteremo per fissare priorità per tutelare piccole imprese, lavoratori autonomi”.

Crippa si dimette da capogruppo alla Camera dei 5 Stelle

Intanto, il capogruppo alla Camera del Movimento 5 Stelle, Davide Crippa, ha rassegnato le dimissioni dal ruolo di capogruppo della forza politica alla Camera. Il parlamentare, infatti, ha confermato: “Mi sono dimesso da capogruppo”.

La scelta di Crippa è stata commentata dal ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, nel corso della sua partecipazione a In Onda su La7. Rispondendo a una domanda sulle dimissioni dell’ex capogruppo, Di Maio ha dichiarato: “Se Crippa ha preso questa decisione, non spetta a me giudicarlo, ma evidentemente non è d’accordo con la linea politica che si sta prendendo nel M5S”.

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