Elezioni in Gran Bretagna, exit poll: "Trionfo a valanga di Johnson"

Il primo ministro britannico Boris Johnson all'uscita dei seggi (AP Photo/Frank Augstein)

Schiacciante trionfo dei Tories di Boris Johnson: Prima ancora che tutti i seggi siano stati assegnati, il partito di Johnson ne ha ottenuti 345 su 650, ben oltre la soglia dei 326 necessari per governare.

secondo l'exit poll di Ipsos Mori diffuso dalla Bbc, il voto delle elezioni britanniche assicura una larga maggioranza assoluta Tory alla prossima Camera dei Comuni inseguita dal primo ministro per sigillare la Brexit e portare formalmente il Regno Unito fuori dall'Ue il 31 gennaio.

Secondo i dati, il partito conservatore ha incassato 363 seggi su 650 (47 in più che nel precedente Parlamento), mentre al Labour di Jeremy Corbyn ne vengono attribuiti solo 203 (peggio delle attese e 59 in meno rispetto a prima) e all'intero fronte pro referendum bis 260 circa.


VIDEO - Chi è Boris Johnson?

Il tweet di Boris Johnson

“Grazie a tutte le persone che sono andate a votare, ai volontari e ai candidati. Viviamo nella più grande democrazia del mondo". Lo scrive su twitter il leader del partito Conservatore, Boris Johnson.

La sterlina vola dopo il trionfo dei Tory

Sterlina in immediato rialzo su dollaro ed euro dopo il netto exit poll sul trionfo di Johnson. Risultato che mette fine alle incertezze sulla Brexit e allontana l'ombra del Labour a trazione socialista di Jeremy Corbyn, temuto dai mercati e nel mondo del grande business per il suo programma radicale in politica economica e sociale. La divisa britannica guadagna l'1,85% sul dollaro e l'1.09 sull'euro.

Labour al minino dal 1935, processo a Corbyn

A pochi minuti dalla chiusura delle urne è già iniziato il processo a Jeremy Corbyn per la disfatta del Labour annunciata dall'exit poll. La Bbc fa notare di come si tratti del peggiore risultato per il partito dal 1935 e il politologo Michael Thrasher afferma che Corbyn sarà ricordato tra "i peggiori leader laburisti della storia".

Il cancelliere John McDonnell, braccio destro di Corbyn, rinvia da parte sua le decisioni su eventuali dimissioni ai risultati ufficiali. Ma ammette che il voto "e' stato dominato dalla Brexit".