Elezioni Irlanda, spoglio in corso, sfida a 3 all'ultima scheda -3-

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Roma, 9 feb. (askanews) - I nazionalisti del Sin Fein, sostenitori dell'unificazione con l'Ulster britannico, sembra aver fatto incetta di voti soprattutto tra i giovani, sensibili piuttosto a istanze sociali come il problema delle abitazioni.

Il partito diretto da Mary Lou McDonald ha condotto una campagna di denuncia della scarsità di posti negli ospedali, dei problemi dei costi della assicurazioni, della riforma delle pensioni: temi molto sensibili per quella parte di elettorato che si sente esclusa dalla crescita economica irlandese. Questo accento sui temi sociali ha fatto fare un balzo in avanti al partito penalizzato in passato perché visto come il braccio politico dell'IRA. Anche la questione dell'unificazione e dell'Irlanda del Nord in generale, è rimasta in secondo piano.

Scommessa persa invece per il premier Varadkar, che sperava di capitalizzare proprio sulle ottime performance economiche del Paese (Pil +5,6% nel 2019) e ha così puntato su elezioni anticipate per rafforzare il suo governo.(Segue)