Elezioni Israele, Netanyahu in testa. Exploit estrema destra

(Adnkronos) - Benjamin Netanyahu in testa nelle elezioni legislative in Israele. Secondo quanto riportano gli exit poll citati da Channel 12 la coalizione dell'ex premier israeliano ha conquistato 61 i seggi della Knesset, mentre per l'emittente Kan i seggi sarebbero 62 per l'ex premier. Sono invece 55 (o 54 per Kan) i seggi che, sempre secondo gli exit poll, andrebbero alla coalizione uscente del premier Yair Lapid. Infine quattro seggi sarebbero stati conquistati dalla sinistra Hadash-Tall.

''E' un buon inizio'', ha detto Netanyahu, sottolineando allo stesso tempo, però, ha detto che ''gli exit poll non equivalgono allo spoglio reale''. Dal canto loro i funzionari del partito centrista laico Yesh Atid guidato dal premier Lapid affermano che "non è affatto sicuro che Netanyahu formerà il prossimo governo. In ogni caso, non ci sederemo con lui".

Grande exploit per la formazione di estrema destra Sionismo religioso di Bezalel Smotrich che avrebbe conquistato 14 seggi alla Knesset secondo Channel 12 e Channel 13. Il Jerusalem Post segnala che si tratta di un ''aumento significato rispetto agli anni precedenti''. Nelle elezioni del 2021 aveva conquistato sei seggi al Parlamento israeliano.

A urne chiuse, come riferisce la Commissione elettorale, si è registrata l'affluenza più alta dal 1999.

''Bibi è tornato'', ''Bibi è il re di Israele'', alcuni degli slogan intonati da una folla festante di sostenitori di Netanyahu, scesi per le strade a festeggiare la vittoria elettorale del leader del Likud. ''Abbiamo vinto!'', urlano i manifestanti abbracciandosi tra loro, come riporta il Times of Israel.