Elezioni in Israele, Netanyahu in vantaggio ma di poco. Gli ultranazionalisti propongono un governo di unità nazionale

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È in vantaggio, ma di pochi voti, il partito di Benjamin Netanyahu, ma gli scrutini delle elezioni in Israele sono quasi finiti. Le operazioni, infatti, vanno a rilento. I risultati parziali confermano le anticipazioni degli exit poll: il Likud del premier uscente in vantaggio di poco più di un punto e mezzo sulla coalizione di centrodestra di Blu e Bianco di Benny Gantz.

Le due liste sono rispettivamente al 28% e al 26%, staccando nettamente le altre formazioni ma senza avere i numeri per formare una maggioranza. Si conferma ago della bilancio Avigdor Lieberman, leader del partito ultranazionalista russofono Yisrael Beiteinu. Ed è proprio lui a mettere sul tavolo la proposta di un governo di unità nazionale con Likud di Benjamin Netanyahu e Blu e Bianco di Benny Gantz.


“Abbiamo una sola opzione - un ampio governo di unità nazionale, liberale, che comprenda Yisrael Beiteinu, Likud e Blu e Bianco”, ha affermato parlando ai suoi sostenitori. I governi di unità nazionale sono una misura di emergenza e “sia dal punto di vista della sicurezza che di quello economico, questa lo è. Più di quanto possiamo immaginare”.


“Serve un governo ampio di unità nazionale”, fa eco Benny Gantz. “Aspetteremo i risultati definitivi, ma per come stanno le cose abbiamo compiuto la nostra missione”, ha osservato Gantz, principale rivale del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, al potere da 10 anni e in corsa per il quinto mandato con il partito di destra Likud. “A Netanyahu a quanto pare non è riuscita la missione”, ha aggiunto Gantz.


Netanyahu tuttavia non ha alcuna intenzione di gettare la spugna e rinunciare al governo. “Stiamo aspettando i risultati ma una cosa è chiara: lo Stato di Israele è ad un punto di svolta storico” e “serve un governo forte, stabile e sionista”, ha commentato il premier uscente. “Non può esserci un governo che dipende da partiti arabi anti-sionisti: partiti che lodano e glorificano terroristi assetati di...

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