Elezioni: Letta, 'dopo trattamento Renzi, Pd ha rischiato di finire come socialisti francesi'

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Roma, 2 set. (Adnkronos) – "Ce la giochiamo punto su punto senza tregua per vincere. L’esito di questa elezione non è già scritto e possiamo ribaltare le cattive previsioni con il voto dei giovani, il sociale, l’ambiente, i diritti. Comunque la forza del Partito democratico è nella sua storia, nelle sue radici e nei suoi orizzonti europei. Per tale ragione vi assicuro che il Partito democratico c'è oggi, ci sarà domani e ci sarà in ogni circostanza, sia al governo sia all'opposizione". Così Enrico Letta a L'Espresso.

"È una confortante sicurezza che abbiamo conquistato, non era scontato. Qualche anno fa, dopo il trattamento Renzi, il Pd ha rischiato di fare la fine del Partito socialista francese e del Pasok greco. Allora la stessa esistenza del Pd era in pericolo perché avevano provato a distruggerlo".

Ha capito perché Nicola Zingaretti si vergognava così tanto da dimettersi? "La vera questione era la vita interna al Pd. Non è semplice organizzare il territorio e fondere le varie anime. Il partito ha subito scissioni, polemiche, scandali. Adesso arriva al combattimento elettorale molto compatto. Il partito è un mosaico a più tinte, non l’abito monocolore di un leader. Il Pd o accoglie – è grande – o non è: non serve. Per questo ho indicato facce che sappiano raccontare la nostra pluralità e il nostro domani come Elly Schlein".