Elezioni: Magi, 'no Camera a firma digitale su liste, accordo Iv-5s-centrodestra nelle tenebre'

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Roma, 16 dic (Adnkronos) – "Emendamento Magi respinto col favore delle tenebre. Ma non molliamo!". Riccardo Magi, deputato di +Europa, su Twitter è tornato sul voto in commissione alla Camera, in occasione dell'esame del Dl sul Pnnr, che ha bocciato la sua proposta di digitalizzare le firme per presentare le liste elettorali così come ormai avviene per i referendum.

"Non approvato per un soffio 19-19. Un soffio pieno di senso politico: Iv (1 voto) si è astenuta e 4 M5S assenti non a caso", ha spiegato ancora Magi che poi è tornato sul caso in un intervento su Radio Radicale: "Il Pd ha votato a favore; il centrodestra, con gli esponenti di FI, Lega e FdI, contro; Iv si è astenuta; Leu era assente; il Misto a favore. Sono mancati 4 voti, con i deputati assenti, del M5s. Assenze non casuali. C'è stato un accordo politico con la sapiente regia di D'Incà, presente, che ha portato a casa la proroga dei navigator con il voto del centrodestra, che in cambio ha chiesto non venisse approvata la firma digitale".

Magi ha sottolineato ancora: "Renzi e Salvini, che ci hanno fatto una testa così con i navigator, li hanno prorogati. E il Movimento 5 stelle, che ci ha fatto una testa così con la digitalizzazione al servizio della democrazia, si è accontentato della proroga dei navigator. Ha vinto la contro riforma consociativista".

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