Elezioni: Manzi-Ghizzoni (Pd), 'gratuità libri testo al centro, a destra solo tagli'

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Roma, 28 ago. (Adnkronos) – "Il Partito Democratico in tempi non sospetti ha deciso -anche grazie al lavoro delle Agorà- di affrontare il tema dei costi dei libri di testo con la proposta di gratuità per i redditi medi e bassi e l’impegno ad arrivare progressivamente all’universalità di una misura necessaria per sostenere il diritto allo studio e superare divari e disuguaglianze". Così le responsabili scuola e università del Pd, Irene Manzi e Manuela Ghizzoni.

"Sorprende che la destra si accorga improvvisamente -alla luce dei rincari che dovranno sostenere i genitori- della necessità di intervenire sul caro libri visto che quando ha governato ha soltanto tagliato sul comparto istruzione e con il duo Tremonti-Berlusconi ha sottratto ben 10 miliardi di euro a scuola e università, tagliando anche sui libri di testo”.

“Noi, invece, ci siamo sempre impegnati su questo fronte: nella legge di bilancio 2022 grazie a una nostra proposta il fondo per la gratuità dei libri di testo per le famiglie in condizione di disagio è aumentato da 103 a 133 milioni. E, sempre grazie all’intervento del Pd, nel Family Act è stato previsto il potenziamento delle misure di sostegno alle famiglie meno abbienti per l’acquisto dei libri di testo per la scuola secondaria di primo e di secondo grado, anche attraverso l’utilizzo della piattaforma telematica dell’assegno unico e universale. Crediamo che la gratuità vada progressivamente estesa e lavoreremo per allargare ulteriormente la platea di chi beneficia di sgravi sui costi dei libri. L’istruzione è un diritto universale”.