Elezioni: Martella, 'Pd per una nuova legge sull'editoria'

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Roma, 16 set. (Adnkronos) – "Il Pd è l’unico partito ad avere delle proposte programmatiche sull’editoria. Del resto è il lavoro svolto negli ultimi anni e che ci dice che occorre, per il riordino complessivo dell’intera filiera, una nuova legge sull’editoria capace di affrontare la transizione digitale". Così Andrea Martella, segretario regionale Veneto del Pd, ex sottosegretario all’editoria, candidato capolista al Senato nel collegio plurinominale Veneto 1, in un’intervista a Radio Immagina, la web radio dem.

"E’ un lavoro da proseguire perché il tema del pluralismo dell’informazione è fondamentale. Pluralismo vuol dire diritti, pluralismo vuol dire democrazia. Non credo sia normale che l’Italia si trovi al 58esimo posto nella classifica internazionale sulla libertà di stampa. Tra i primi interventi abbiamo il dovere di rendere il lavoro giornalistico meno precario restituendo ai giornalisti maggiori diritti. C’eravamo arrivati vicino con due proposte che avevo fatto da sottosegretario all’editoria: quella sull’equo compenso e quella sul limite di utilizzo dei co.co.co. L’altro tema su cui il Parlamento dovrà legiferare – anche in questa legislatura purtroppo non sono arrivate risposte – è quello per contrastare le cosiddette ‘querele-bavaglio’ e le richieste intimidatorie di risarcimento”.