Elezioni, Meloni e Salvini con le figlie, Berlusconi con i nipoti: la famiglia diventa star social per la ripresa della scuola

(Adnkronos) - Figli (e nipoti) 'piezz'e core'. Ad ogni latitudine, anche politica, e anche in campagna elettorale. 'Complice' l'inizio dell'anno scolastico che cade nel bel mezzo della corsa che si concluderà il 25 settembre, nel centrodestra, in particolare, il richiamo ai piccoli (o nemmeno troppo piccoli) alle prese con il rito di passaggio passa anche via social. Che si tratti del primo giorno in assoluto, o dell'avvio del nuovo anno, i leader non esitano a lanciare il loro messaggio beneaugurante o anche solo una testimonianza di coinvolgimento in quello che resta un passaggio che 'segna' a ogni età. Ha iniziato il leader della Lega Matteo Salvini con la foto pubblicata in un tweet lo scorso 7 settembre: "Buon ritorno a scuola Mirta, amore mio, abbracciata dal tuo fratellone". Messaggio accompagnato da un cuore che più rosso non si può, in linea con quanto fanno probabilmente tutti i genitori del Belpaese.

Appena ieri, giornata intensa di campagna elettorale culminata con il confronto con Enrico Letta, è stata la leader Fdi Giorgia Meloni a voler fissare in un'immagine il momento in cui accompagna la figlia Ginevra, portandole lo zainetto-trolley: "Eccoti, con la tua cartella enorme, ad affrontare il primo giorno delle elementari. Ci teniamo mano nella mano, mentre andiamo incontro alle nostre sfide più difficili. Ricorda quello che ti ho detto: non sarà la rabbia a darti la forza di andare avanti nè l'ambizione o l'ego o l'invidia. Solo l'amore può darti l'energia che serve a non abbassare mai la testa, a non smarrirti, a non preferire le scorciatoie. Fallo con amore e non ti fermerà nessuno. Buon viaggio, amore mio".

Più 'pratico' Silvio Berlusconi, che a fine agosto ha pubblicato la foto dell'abbraccio con i piccoli, oggi ha ricordato nella 'pillola' elettorale, di aver accompagnato addirittura in classe "due dei miei nipotini". E stata l'occasione che il Cav non si è fatto mancare per parlare del programma e dei valori a cui è ispirato: "...e proprio nella loro aula si è alzato dai banchi nell'ultima fila, un ragazzo dall'aria intelligente. e mi ha detto, signor presidente, ci vuole dire cosa è per lei la libertà?". Tema sul quale l'ex premier figurarsi se si lascia cogliere impreparato e quindi, visto che "il maestro non era ancora arrivato" "mi sono seduto in cattedra e allora ho cominciato a rispondergli con addosso gli occhi di tutti i ragazzi della classe, che erano davvero incuriositi, e ho detto 'per me la libertà è il nostro primo valore, la libertà è il nostro simbolo, la libertà è la nostra bandiera...".