Elezioni midterm 2022, docente italo-americana: "temo violenze in Georgia"

(Adnkronos) - In Georgia, uno degli Stati chiave delle elezioni di midterm, la battaglia è sul filo del rasoio fra il democratico Raphael Warnock e il repubblicano Herschel Walker. Gli ultimi sondaggi indicano un testa e testa e "sicuramente" a urne chiuse ci saranno "contestazioni e ricorsi", ma "personalmente ho paura che dopo il voto possano scoppiare delle violenze". Lo afferma in un'intervista all'Adnkronos Christine Ristaino, docente italo-americana di lingua e cultura italiana presso la Emory University e autrice di 'All the Silent Spaces' che da Atlanta commenta la situazione politica nell'ex Stato schiavista dove nel 2020 il reverendo Warnock ha spezzato un lungo dominio repubblicano che andava avanti dal 1996.

Ristaino teme che in Georgia possano verificarsi incidenti sulla falsariga dell'assalto a Capitol Hill del 6 gennaio che scioccò il mondo. "Per Trump non è possibile che i democratici vincano un'elezione ed incoraggia i suoi seguaci a insorgere quando questo avviene", spiega la docente, secondo cui nello Stato del Sud ci sono "molte persone arrabbiate che credono alle bugie, pensano che il processo elettorale sia falsato e sono convinte di combattere per il futuro della nostra democrazia".

La sfida tra il reverendo e l'ex stella del football, racconta Ristaino, è stata combattuta in campagna elettorale su due temi principali: l'aborto, dopo la stretta entrata in vigore a luglio che lo vieta dalla sesta settimana e su cui i due candidati "hanno posizioni opposte", e l'inflazione, che "ritengo possa essere decisiva. In molti credono che i repubblicani possano contrastarla in modo migliore dei democratici", ma il fattore chiave per determinare l'esito del voto per il Senato, precisa, sarà l'affluenza, che "se sarà alta premierà sicuramente i democratici".

Quella tra Warnolk e Walker, prosegue, è una sfida tra due visioni completamente diverse del mondo, anche se è "bellissimo che siano due neri a sfidarsi". Il primo "è una persona onesta e vuole dare più aiuti economici ai poveri, soprattutto a quelli più colpiti dal Covid. E' una persona che siede nel Congresso da poco ma che ha già fatto tante cose positive", il repubblicano invece ritiene che lo Stato debba "intromettersi il meno possibile" nell'economia ed è per "i valori tradizionali e per la famiglia" anche se la sua campagna elettorale è stata caratterizzata da diversi "scandali".

La Georgia, sostiene la docente, oggi è uno "Stato viola, perfettamente diviso a metà", come indicano gli ultimi sondaggi, tra il blu dei democratici e il rosso dei repubblicani, con i primi forti nella capitale Atlanta ed i secondi più radicati nelle periferie e nei piccoli centri. "La cosa più importante - conclude - è che la gente vada a votare, malgrado le procedure siano state complicate rispetto agli anni scorsi. Il record di 'early voting' fatto registrare mi fa ben sperare".