Elezioni politiche 2022, Conte al Pd: "I progressisti siamo noi"

(Adnkronos) - "Il Pd è arrogante. I progressisti siamo noi", dice il leader del M5S Giuseppe Conte, intervistato da 'La Stampa'. Per il presidente pentastellato l'accusa di tradimento "è un'infamia" ma "non mi fa male. Credo piuttosto - dice - che sia la spia di un certo modo di fare politica che non è il mio. Come Movimento siamo sempre stati lineari e coerenti". Conte nega di aver affossato il governo Draghi: "Il primo colpo di questa crisi l'ha sparato chi ha inserito nel decreto sugli aiuti una norma sull'inceneritore di Roma sapendo perfettamente di mettere due dita negli occhi al Movimento e di attaccare le nostre battaglie decennali per l'ambiente, la transizione energetica e l'economia circolare". E a chi gli fa notare che il "campo largo" non esiste più, risponde: "L'ho sempre detto. Non si può pensare di definire con arroganza un perimetro di gioco e stabilire arbitrariamente chi vi è ammesso. Ho sempre invitato a considerare la necessità di misurarsi con l'agenda sociale e ambientale che serve all'Italia. E da lì non mi muovo".

"Tocca al Pd decidere che cosa fare. Ovvio che se i dem cercano una svolta moderata che possa accogliere anche l'agenda di Calenda noi non ci possiamo stare", insiste Conte. E a proposito del dialogo con Speranza e Articolo 1 l'ex premier osserva: "Con loro c'è genuina consonanza di cose da fare".

LA CRISI DI GOVERNO - "C’è bisogno di far sapere ora che il M5s durante tutto il periodo è stata la forza più leale all’interno del governo" aveva detto ieri sera Giuseppe Conte in collegamento con l'assemblea M5S di Lamezia Terme. "Il coraggio di esserci serve per affrontare un momento delicato per il Paese, noi, come avrete compreso, abbiamo solo mantenuto la linea di coerenza nella difesa degli ultimi. Stiamo lavorando, magari commettendo anche degli errori, per mantenere fede agli impegni che abbiamo assunto. La transizione ecologica era il nostro obiettivo da sempre e lo abbiamo difeso, così come abbiamo fatto con le riforme come il reddito di cittadinanza e il Superbonus. Abbiamo realizzato con grande impegno queste nostre misure, grazie all’impegno di tutti i nostri parlamentari che hanno lavorato con impegno nelle diverse commissioni". "Il documento presentato a Mario Draghi ha in sé tutto il cuore, la sensibilità e gli ideali del Movimento. Contiene la diagnosi sulla grave emergenza ecologica e sociale del Paese, è un’agenda che ha da sempre rappresentato il nostro faro".

"Tutti ora vorrebbero scaricare su noi le loro responsabilità e la crisi che si è generata. Noi abbiamo coraggio, forza e onestà di camminare a testa alta, noi stiamo in politica solo a condizione che potremo continuare a lavorare per le necessità dei cittadini" aggiunge Conte. "Ci hanno voluto mettere in difficoltà scientemente, ci hanno voluto tenere fuori ma noi andiamo avanti. È una campagna elettorale molto impegnativa quella che ci attende, da affrontare con forza, passione e dignità. È importante l’impegno di ciascuno perché solo così riusciremo a realizzare quello che ci siamo prefissati. Parlare ai cittadini e spiegare loro qual è il nostro impegno per chiarire e portare avanti la nostra agenda politica deve essere il nostro obiettivo".

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