Elezioni Portogallo 2019: vincono i socialisti, Costa verso la conferma

Elezioni Portogallo 2019

Il Partito socialista (Ps), guidato dal primo ministro uscente Antonio Costa, ha vinto le elezioni 2019 in Portogallo confermando così sia i sondaggi che le aspettative elettorali degli alleati politici. Il Partito socialista vince ma non riesce a conquistare la maggioranza assoluta, ottenendo il 36,7% delle preferenze e 95 seggi. Seguono a corto raggio gli oppositori del Partito socialdemocratico di centrodestra (Psd), con il 28,1% delle preferenze e 70 seggi in parlamento. Il Blocco di sinistra si colloca invece in terza posizione, con il 9,6% dei voti. Segue la coalizione di sinistra e i popolari di destra, rispettivamente con i 6,3 e il 4,22% dei voti. Ultimo il partito per l’ambiente di Pan con solo il 3,3% delle preferenze elettorali.

Portogallo, elezioni 2019

“La stabilità politica è essenziale per la credibilità internazionale del Portogallo”. Questo quanto dichiarato da Costa in seguito al voto elettorale che lo riconferma al potere. Il leader del Partito socialista dovrà avviare ora una serie di colloqui con gli altri partiti eletti per trovare un accordo di maggioranza che sia in grado di dare stabilità al Portogallo almeno per i prossimi quattro anni. L’ex sindaco di Lisbona aveva già dovuto affrontare l’arduo compito di creare una coalizione di governo. Nel 2015 è riuscito a convincere i leader dei comunisti e del blocco di sinistra a da vita a un governo socialista di minoranza. Coalizione che ha soddisfatto alcuni importanti obiettivi economici, portando la crescita del paese al 3,5% e facendo scendere a livelli minimi il tasso di disoccupazione. Quegli stessi alleati potrebbero dunque essere la base su cui Costa deciderà di costruire la nuova maggioranza di governo.

Da non sottovalutare, però, anche il risultato del principale avversario politico di Costa, il leader del Psd Rui Rio, che è riuscito a colmare la differenza elettorale tra il suo partito e quello di Costa. Dato importante anche quello relativo all’astinenza che ha fatto registrare il tasso maggiore di sempre.

Il Portogallo ha riconfermato con queste votazioni la svolta a sinistra evidenziata anche in ambito europeo. Il partito di Costa aveva ottenuto più del 33% dei voti anche in occasione delle elezioni europee dello scorso maggio.