Elezioni regionali Umbria: primo test per il governo giallo rosso

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Le elezioni regionali in Umbria sono il primo test elettorale dopo la nascita del governo Conte bis: i seggi resteranno aperti dalle ore 7 alle ore 23. Subito dopo la chiusura inizierà lo spoglio. Circa 700 mila elettori umbri si recheranno alle urne nella giornata di domenica 27 ottobre per scegliere il nuovo presidente della regione ed eleggere i rappresentati della giunta. Sono otto i candidati in lista, ma soltanto uno di loro supererà il vaglio dei seggi. La novità è la presentazione di un unico candidato da parte di Pd e M5s, alleati nella corsa alla presidenza. Inoltre, anche il centrodestra si è presentato al voto con una coalizione formata da FI, FdI e Lega. Il testa a testa si gioca tra Vincenzo Bianconi e Donatella Tesei. Tuttavia, come ricorda Dario Franceschini: “Questa in Umbria è la prima tappa di un percorso che deve durare nel tempo. Dopo l’Umbria, ci saranno Calabria, Emilia-Romagna e poi, sempre nel 2020, Toscana, Liguria e Campania”.

Elezioni Umbria: apertura seggi

Alle ore 7 di domenica 27 ottobre sono stati aperti i seggi per le elezioni regionali in Umbria: è iniziato quindi il primo banco di prova per il governo giallo rosso. Da lunedì mattina, infatti, Catiuscia Marini, l’attuale presidente della regione verrà sostituita da uno degli otto candidati in lista. Ricordiamo che la donna si è dimessa in anticipo rispetto alla scadenza del mandato (prevista per il 2020) in seguito allo scandalo che ha investito la sanità della regione Umbria. La grandissima novità di questo appuntamento elettorale riguarda i candidati che si sono presentati per la presidenza della regione. Fino ad oggi, infatti, i presidenti appartenevano tutti a Pc, Pds e Pd; mentre dopo domenica 27 ottobre potrebbe avvenire una svolta. Il Pd si è presentato insieme a M5s con Vincenzo Bianconi, mentre il centro destra ha presentato il nome di Donatella Tesei.

Sistema elettorale

Il sistema elettorale vigente in Umbria è il cosiddetto Umbriatellum: le elezioni si svolgono su turno unico, con l’impossibilità di esprimere un voto disgiunto. La vittoria, inoltre, va a chi avrà ottenuto anche un solo voto in più degli avversari.