Elezioni: Ricci (Pd), 'o si sta con Ue e Pnrr o l’Italia rischia grosso'

default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 5 set. (Adnkronos) – "Il Pnrr non va messo in discussione, rischiamo di perderlo per sciatteria di alcuni partiti". Così il presidente di Ali (Autonomie Locali Italiane) e coordinatore dei sindaci del Pd Matteo Ricci, intervenuto alla Festa dell’Unità di Vallefoglia (Pesaro).

"In questi giorni abbiamo sentito affermazioni pericolose da parte di Salvini e Meloni. Il Pnrr non è un regalo, ma un’azione straordinaria. Sono risorse, in parte a fondo perduto e in parte a prestito, legate a delle riforme che l’Italia deve fare. Come sappiamo il garante di queste riforme era Mario Draghi, quindi è stato gravissimo far cadere il governo perché così il nostro paese è meno affidabile ed autorevole".

Ricontrattare il Pnrr significa perderlo, ha affermato Ricci che continua: "Se fossero persone serie dovrebbero dire che chi si candida alle elezioni ha il compito di accelerare le riforme che ci garantiranno il Pnrr, altrimenti il 60% del Pnrr non arriverà". Poi su inflazione: "Come respingere la recessione? Ci sono solo due ricette: aumentare il potere d’acquisto per lavoratori e famiglie e mettere a terra gli investimenti pubblici. Già prima dell’emergenza inflazione eravamo molto preoccupati per la lentezza. Ora, a maggior ragione, abbiamo bisogno di velocizzare le procedure. Bisogna scegliere: o si sta dalla parte dell’Europa e del Pnrr senza ambiguità, o l’Italia rischia grosso", ha concluso.