Elezioni, Roggiani: "Orgogliosa Pd valorizzi mio percorso"

(Adnkronos) - "Sono iscritta al Pd da quando è nato, il mio è un percorso che viene da lontano e sono orgogliosa che il partito abbia deciso di valorizzarlo". Così la segretaria dem di Milano metropolitana, Silvia Roggiani, commenta all'Adnkronos la sua candidatura alle elezioni politiche del 25 settembre come capolista nel collegio 02 della circoscrizione Lombardia 1, quella che comprende il capoluogo.

Nella corsa elettorale che la vedrà impegnata nel prossimo mese, Roggiani vuole valorizzare tutti i risultati ottenuti a livello locale, dove - ricorda a meno di un anno dalle Comunali - nel 2021 a Milano "il Pd con il 34% è risultato il primo partito, aumentando in termini assoluti". Inutile ora, secondo la segretaria, "concentrarci su obiettivi numerici o guardare ai sondaggi. Il nostro obiettivo per questa campagna elettorale è innanzitutto quello di incontrare più persone possibile e far sentire a chi percepisce la politica distante, che invece è ancora la risposta".

"La capacità amministrativa che abbiamo dimostrato in questi anni a partire dal Comune di Milano" e "le proposte nate da mobilitazioni dal basso", prima fra tutti la riforma del tirocinio, originata dalla petizione lanciata dai giovani dem milanesi 'Lo stage non è un lavoro', sono i punti su cui la candidata concentrerà una campagna elettorale "molto vicina alle persone e di prossimità, come del resto è stato tutto quello che negli anni ho cercato di fare a Milano, con una segreteria unitaria".

Per questo con la sua candidatura alla Camera, Roggiani si sente di "rappresentare tutto il partito" a livello milanese, assicurandone la "presenza", insieme "alle altre figure importanti, come gli uscenti, che sono state riconfermate". Per quanto riguarda gli assenti, "le liste le approva il Pd nazionale", precisa la segretaria, sottolineando che "oggi quello su cui noi ci concentriamo non è il destino dei singoli, ma fare una campagna elettorale che ricordi alle persone che non c'è nessun destino già scritto".

Così come ancora incerto è il destino della segreteria dem milanese, in caso di elezione di Roggiani. "Ne discuteremo certamente, ma non c'è nulla di automatico. Il congresso, che avrebbe dovuto essere a novembre, è stato rinviato per le elezioni regionali, esattamente com'è successo cinque anni fa", spiega, citando "il precedente" di Bussolati, "eletto consigliere regionale - ruolo che sarebbe stato incompatibile con quello di segretario - ma arrivato alla scadenza posta dal nazionale, il novembre successivo".