**Elezioni: Rosato, 'Centro? c'è area riformista da costruire, 'cantiere' parte dopo Colle'**

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Roma, 5 ott. (Adnkronos) – "Il voto delle amministrative ha dimostrato che c'è un pezzo di elettorato moderato, che sta sia a destra che a sinistra, che non è rappresentato. Va a votare solo se c'è una proposta convincente – vedi Roma o Napoli o per quanto riguarda Forza Italia, la Calabria – altrimenti resta a casa". Ettore Rosato, presidente di Italia Viva, parte da questa constatazione per dire che è arrivato il momento di 'riportare' fuori da casa quel pezzo di elettorato. O meglio, specifica parlando con l'Andkronos, questo momento potrà arrivare dopo l'elezione del presidente della Repubblica.

Rosato, Matteo Renzi dice che va costruita "un'area vasta di riformisti e liberali, tutti insieme", si candida a 'federatore' del cosiddetto centro? "Renzi non dice il 'federatore' sono io, spinge per dire 'lavoriamo insieme in una direzione'. Perché questa area che è riformista, liberale, cattolica esiste se si mette insieme". Un'aggregazione dei vari partiti centristi? "Degli elettori, innanzitutto. Elettori che si riconoscono in Draghi e nello stile di Draghi. Se da una parte c'è Salvini che si mette di traverso e dall'altra il Pd che diventa un tutt'uno con quel che resta dei 5 Stelle… Credo ci sia spazio per una proposta politica che possa attrarre quei moderati che non vogliono seguire Salvini e Meloni o morire grillini".

Carlo Calenda, forte del suo 20% a Roma, potrebbe intestarsi lui questo tentativo di aggregazione? "Non c'è una competizione con Calenda. La grande affermazione a Roma di Calenda è anche la nostra: i primi eletti nella sua lista sono dirigenti di Italia Viva". E comunque, insiste Rosato, ogni discorso è prematuro prima dell'elezione del nuovo presidente della Repubblica. "Quest'area potrebbe, anzi con ogni probabilità si manifesterà già nel voto per il Colle ma le formule elettorali verranno dopo quel passaggio". Formule elettorali che spesso sono condizionate anche dalla legge elettorale: Iv resta per il maggioritario? "Certo ma noi siamo per il dialogo sulla legge elettorale che non vai mai fatta contro qualcuno. il Rosatellum passò, lo voglio ricordare, con la più ampia maggioranza per una legge elettorale nella nostra storia repubblicana".

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