Elezioni, Salvini: sui Servizi Conte ha qualcosa da nascondere

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Roma, 25 ott. (askanews) - "Sono proprio disperati. Sono nel panico, perché hanno capito che quello di domenica è un voto politico e sanno che prenderanno una mazzata che se la ricorderanno per 50 anni. Li spianiamo". In una intervista alla Stampa il leader della Lega, Matteo Salvini, parla così della decisione del Pd e del Movimento 5 Stelle di presentarsi oggi insieme Narni per la campagna elettorale. E coglie l'oocasione per attaccare il premier di "nascondere qualcosa" sul caso dei servizi segreti.

A proposito di un presunto distacco di 10 punti nei sondaggi Salvini aggiunge "Non lo so ma basta pure lo 0,1 in più per vincere. Si vince anche con un gol all'ultimo secondo della partita, ma non è questo il nostro caso. Io so che riempio le piazze e quando vado a visitare un'azienda o faccio un incontro non dico di chiudere le porte come fa Conte, l'uomo della pochette e dal ciuffo tinto. È andato da Cucinelli, il re del cachemire, questa è proprio la sinistra al caviale. Loro sono radical chic, io invece sto in mezzo al popolo, questa è la differenza politica e culturale".

"Quella di Conte è una super cazzola", attacca poi il leader leghista a proposito delle critiche del premier Conte sulla poca chiarezza di Salvini nel caso del Russiagate. "Conte mi attacca per autodifesa. Mi dicono che ieri al Copasir non abbia chiarito proprio tutto, ha qualcosa da nascondere e lo scopriremo presto. Ha poi ha tanti problemi a casa sua, di Maio, Renzi, e mi pare che anche la luna di miele con Europa sia già finita prima del previsto", aggiunge.