Elezioni svedesi: vantaggio della sinistra, picco storico delll'estrema destra

Secondo un exit poll pubblicato dalla tv pubblica domenica sera alla chiusura delle urne in Svezia, la sinistra al potere sarebbe in vantaggio solo di un seggio rispetto alla coalizione di destra.

Le prime proiezioni indicano il partito socialdemocratico della premier uscente Magdalena Andersson vicino al 30% dei voti, oltre nove punti percentuali in più rispetto al risultato ottenuto dal partito nazionalista di estrema destra di Jimmie Akesson, considerato il vero ago della bilancia di queste elezioni. L'exploit dei nazionalisti ha fatto scivolare i moderati di destra diUlf Kristersson al terzo posto per la prima volta in 45 anni.

La vera partita si gioca sulla maggioranza dei seggi in parlamento. Una coalizione di centro sinistra formata da socialdemocratici, verdi, estrema sinistra e centristi (con questi ultimi due in forte calo nei consensi), porterebbe Andersson a ottenere 176 seggi in parlamento, uno in più di quanto sufficiente per avere il controllo del Rickstag svedese.