Elezioni Umbria, Salvini: "Domenica sarà come Natale"

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"Domenica sarà una data come Natale, Capodanno, Pasqua, una data che resterà, la festa della liberazione dopo 50 anni". Così Matteo Salvini, parlando a Città di Castello, in vista del voto del 27. "E' un voto per voi stessi", assicura il leader della Lega, per il quale "domenica questa terra darà lezione di democrazia, che se la ricordano per i prossimi 50 anni, a gennaio votano Calabria e Emilia Romagna, e ci metterò l'anima che anche in Emilia vinca il cambiamento, e in primavera sarà la volta della Toscana, e poi andiamo a votare a livello nazionale e torniamo al governo dal portone principale". 

Per Salvini quello di domenica sarà un test a livello nazionale: "Finalmente ci sono l’Italia vera e l’Umbria vera che votano. Alle chiacchiere di Conte, Di Maio, Renzi, Zingaretti, della Marini e di Bocci risponderanno gli umbri con il voto. È chiaro che sarà un test interessante anche a livello nazionale, perché è la prima alleanza organica Pd e Cinque stelle. Io sono convinto che gli umbri faranno una scelta di dignità e di orgoglio e poi lunedì a casa Di Maio e a casa Conte qualcuno avrà di che pensare", afferma.  

"A proposito di tasse in manovra, solo quella sulla plastica farà aumentare del 10% i prezzi dei prodotti di larghissimo consumo. Significa, per esempio, pagare almeno il doppio l'acqua minerale, mica il caviale! Governo bugiardo: è questo l’aumento selettivo? Quello sull’acqua, la verdura e i biscotti? Vergogna", aggiunge. 

"Lunedì ognuno commenterà i suoi risultati, perché ognuno raccoglie quello che ha seminato. La voglia di cambiamento è enorme, l’orgoglio e la dignità di questo popolo daranno una lezione al signor Conte e chi ritiene che l’Umbria sia una robetta da condominio", conclude il leader della Lega.