Elezioni Umbria, Zingaretti: "Non va lasciata alla destra"

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(dall'inviata Sara Di Sciullo)"Combattiamo e combatteremo per testimoniare e far vincere le nostre idee perché l'Umbria non va lasciata alla destra". Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti a Terni per la chiusura della campagna elettorale per le regionali in Umbria. "Faccio un appello, nessuno e nessuna torni a casa, sia chiaro che la campagna finisce domenica alle 23. Tutti in campo", afferma rivolgendosi agli elettori del centrosinistra e a sostegno di Vincenzo Bianconi. 

Lui "è il migliore candidato in campo. E' una persona libera", ha continuato Zingaretti riferendosi all'imprenditore sceso in campo con l'appoggio dei dem, del M5s e di altre forze politiche. "In giro per l'Umbria i manifesti di questa sindaca non si vedono - ha detto Zingaretti riferendosi alla candidata di centrodestra ed ex sindaca di Montefalco - gli unici manifesti sono quelli del suo padrone romano che ha gli uffici a Roma". "Votiamo Bianconi perché ha un solo padrone, i cittadini umbri, non ne ha fuori dall'Umbria", ha sottolineato. 

Per Zingaretti è necessario "combattere contro chi lucra sui problemi delle persone e costruisce il proprio consenso. La destra, Salvini è il migliore a lucrare sui problemi degli italiani il peggiore a risolverli". "A chi gira le strade facendo lezioni morali noi rispondiamo a testa altissima. Aspettiamo ancora di sapere che fine hanno fatto i 49 mln di euro", ha detto il segretario dem riferendosi alla Lega. 

A chi gli chiedeva se il voto di domenica avrà risvolti nazionali, il segretario del Pd ha risposto: "Penso assolutamente di no. Guardate i voti alle europee e quelli delle comunali dell'Umbria negli ultimi dieci anni e capirete che la vera notizia sarà quella che vinceremo noi". 

Zingaretti ha poi ricordato che "in 15 mesi Salvini al governo ha bruciato 20 mld euro di interessi degli italiani ma è bastato al mondo sapere che era fuori per far crollare lo spread di 120 punti. Ecco la differenza". Proseguendo così, ha detto, "in tre anni avremo 36 mld di euro in meno di interessi da pagare". "La nostra presenza ha dato fiducia". 

Zingaretti ha infine lanciato un appello all'unità: "Guai a chi nel centrosinistra pensa solo a dividere invece di unire. Gli avversari stanno a destra". "Ditelo ai moderati - ha aggiunto - non c'è spazio per chi nelle piazze accetta gli applausi di Casapound". Non escludo di farmi una "passeggiata in Umbria domenica, forse torno così farò una mangiata del vostro fantastico cibo", ha poi concluso il segretario dem. Zingaretti, sceso dal palco, ha quindi attraversato la piazza salutando i presenti e concedendosi ai selfie.