Elezioni: Urso, 'no a commissioni inchiesta Lega-Russia, c'è già il Copasir'

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Roma, 30 ago. (Adnkronos) – "Credo che sia giusto e doveroso in campagna elettorale evitare di delegittimare o screditare gli avversari in questo modo, si fa il gioco delle autocrazie e delle dittature, che hanno proprio come obiettivo quello di confondere i cittadini delle democrazie e mettere una contro l'altra le forze politiche, per minare il sistema dalle fondamenta". Così Adolfo Urso di Fdi, presidente del Copasir, al Corriere della Sera sulla proposta di Luigi Di Maio di una commissione d'inchiesta che faccia luce sui rapporti fra Lega e Mosca.

"Sarebbe meglio che questi argomenti non fossero trattati come clave in campagna elettorale. Di Maio è un ministro del Cisr, del Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica, che fa in qualche modo da contraltare proprio al Copasir su questi dossier. E proprio su questi temi il Cisr, dagli accordi con Pechino sul progetto della Via della Seta sino ai rischi di infiltrazione con il 5G, si è riunito ed espresso più volte, anche con la partecipazione del ministro Di Maio".

Quindi secondo lei in Italia abbiamo già fatto luce e chiarezza su tutto? "Noi il 19 agosto scorso dopo anni di lavoro abbiamo terminato un rapporto che è ora a disposizione del Parlamento". Ci sono aspetti dei rapporti della Lega con Mosca che non sono stati chiariti? "Se alcune cose riguardano la magistratura non posso entrarci, se riguardano la politica allora parliamo del sottosegretario Di Stefano e dei suoi rapporti con la Cina, o con il Venezuela o con il Cile. Ognuno è libero di criticare o di condividere, ma non è utile né giusto utilizzare certi temi in campagna elettorale".