Chi ce l'ha fatta a farsi rieleggere

In vista delle elezioni USA ripercorriamo le vicende più importanti di questa prestigiosa carica

Barack Obama sta aspettando il nome del suo sfidante per la Casa Bianca. I sondaggi e gli opinionisti vedono l'attuale inquilino come favorito d'obbligo nelle elezioni di novembre per la presidenza americana, ma ottenere un secondo mandato non è cosa da tutti. Nella storia degli Stati Uniti, infatti, sono stati 17 i presidenti rieletti su 44. E uno solo ce l'ha fatta quattro volte.

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I presidenti che hanno fatto la storia. Il primo presidente americano fu George Washington, in carica per due mandati dal 1789 al 1797. Poi arrivò, come terzo presidente degli USA Thomas Jefferson, eletto nel 1800 e nel 1804, cui seguì James Madison che occupò la stanza ovale tra il 1809 e il 1817. Doppio mandato anche per il quinto presidente, James Monroe, eletto nel 1816 e in carica fino al 1825.
Tanti, dunque, i primi presidenti rieletti: come Andrew Jackson, alla Casa Bianca dal 1829 al 1837. Passarono poi diversi anni prima che un presidente restasse in carica per due mandati. Tra il 1869 e il 1877 primo cittadino americano fu Ulysses Grant, mentre un caso a sé fu quello di Grover Cleveland. Il ventiduesimo presidente degli Stati Uniti sarà, infatti, anche il ventiquattresimo. Cleveland, infatti, è l'unico a essere stato eletto due volte, ma a non essere stato rieletto. Al potere tra il 1885 e il 1889, lasciò il posto a Benjamin Harrison prima di venir rieletto nel 1893. Infine, a cavallo del secolo, ecco William McKinley, presidente tra il 1897 e il 1901, quando un anarchico lo assassinò pochi mesi dopo l'inizio del secondo mandato.

Tra le due guerre. Al suo posto sale il vicepresidente Theodore Roosevelt, il quale restò in carica fino al 1909. Due mandati, dunque, anche se in verità Roosevelt venne eletto una sola volta, succedendo a McKinley la prima volta. In tempo di guerra cambiare il Comandante in capo dell'esercito e il massimo rappresentante della Nazione è pericoloso. Ecco, dunque, che Woodrow Wilson guidò l'America tra il 1913 e il 1921, cioè durante la Prima Guerra Mondiale. Stessa sorte toccò a Franklin D. Roosevelt nella Seconda Guerra Mondiale. Eletto la prima volta nel 1932, venne rieletto nel 1936, nel 1940 e nel 1944. L'ultimo mandato, però, Roosevelt non riuscì a viverlo, poiché morì il 12 aprile 1945. A lui successe il vicepresidente Harry Truman, che restò in carica per due mandati tra il 1945 e il 1953. Dopo Roosevelt la legge cambiò e nessun Presidente poté essere eletto per più di due mandati.

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America contemporanea. Il resto è storia di oggi, tra Guerra Fredda e nuovo millennio. Il successore di Truman, nel 1953, fu Dwight Eisenhower, il quale venne rieletto nel 1956 e restò in carica fino al 1961. Se a J.F. Kennedy fu un proiettile a negare la possibilità di un secondo mandato, per Lyndon Johnson fu fatale il Vietnam. Al presidente democratico successe il discusso Richard Nixon, che restò in carica dal 1968 al 1972, quando il suo secondo mandato fu bruscamente terminato dallo scandalo Nixongate. Arriviamo così agli anni '80 e a Ronald Reagan, l'ex attore che segnò la fine dell'Unione Sovietica. Reagan restò alla Casa Bianca tra il 1981 e il 1989. Sono però gli ultimi due presidenti a essere di buon auspicio per Barack Obama, Sia Bill Clinton (1992-2000) sia George W. Bush (2000-2008) hanno governato per due mandati.

Duccio Fumero

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