Elezioni Usa 2012: Santorum abbandona, Romney sfiderà Obama

Si chiudono virtualmente con alcuni mesi di anticipo le primarie del Partito Repubblicano per il candidato alle presidenziali USA del prossimo novembre. Rick Santorum ha deciso di abbandonare e Mitt Romney è ormai l'anti-Obama.

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Prima di tutto Bella. I numeri stavano già condannando il candidato della destra più tradizionalista, ma a porre fine al suo sogno di sfidare Barack Obama è stata sua figlia Isabella. Tre anni, una gravissima malattia sin dalla nascita, Bella ha avuto un brusco peggioramento delle condizioni fisiche negli ultimi giorni e, purtroppo, potrebbe non sopravvivere. Un colpo durissimo per Santorum, che ora vuole stare vicino alla sua piccola, a sua moglie e ai suoi altri figli. E, per farlo, ha dovuto rinunciare alla corsa presidenziale.

Eppure la Pennsylvania. Nonostante i problemi famigliari in pochi si sarebbero aspettati questo passo da parte del candidato italoamericano. Da un lato la malattia della figlia – colpita da Trisomia 18 – era noto e le speranze di sopravvivenza ridotte al lumicino, dall'altra ci si stava preparando a uno dei momenti decisivi della campagna elettorale. Il 24 aprile, infatti, si voterà in Pennsylvania, roccaforte di Santorum e appuntamento che l'ultraconservatore riteneva fondamentale per riguadagnare terreno nei confronti di Mitt Romney. Un ultimo sforzo, dunque, per Santorum. Ma per lui la corsa ormai era finita e, forse, da fervente credente, il peggioramento di Bella è stato un segno divino.

Romney senza avversari. Con l'addio di Rick Santorum la candidatura di Mitt Romney a sfidante di Barack Obama il prossimo novembre è ormai certa. Il vantaggio dell'ex governatore del Massachusetts era schiacciante e l'unico avversario veramente in grado di metterlo in difficoltà era stato Santorum. E la guerra tra Romney e Obama è già iniziata. Entrambi, ormai da alcuni giorni, avevano iniziato a sferrare colpi pesanti l'uno contro l'altro, ignorando di fatto gli altri candidati repubblicani. Insomma, la corsa repubblicana si ferma qui, ma la campagna elettorale per eleggere il nuovo presidente è appena iniziata.

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