Elezioni USA 2016: gli aggiornamenti e la mappa interattiva

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The Big Tuesday è arrivato: i cittadini statunitensi stanno eleggendo il proprio presidente, scegliendo tra Hillary Clinton (Partito Democratico) e Donald Trump (Partito Repubblicano).

La mappa interattiva restituirà in tempo reale l’esito delle votazioni nei singoli Stati; di seguito, invece, si possono trovare tutti gli aggiornamenti e le notizie in arrivo dagli Stati Uniti per una notte elettorale che si annuncia come la più seguita di sempre.

AGGIORNAMENTI

Mercoledì 9 – h. 08.20 Donald Trump arriva all’Hilton Hotel per il “victory party”.

Mercoledì 9 – h. 08.02 Il capo della campagna elettorale John Podesta dal Javits Center di New York ha annunciato che Hillary Clinton non parlerà questa notte e che “ogni singolo voto dovrà essere contato”. Ha aggiunto: “Dobbiamo ancora aspettare. Siamo fieri di lei. Ha fatto un lavoro fantastico e non è ancora finito.”

Mercoledì 9 – h. 07.40 Trump conquista anche la Pennsylvania.

Mercoledì 9 – h. 07.25 Assegnata a Trump anche l’Arizona.

Mercoledì 9 – h. 06.50 Sempre più possibile la vittoria di Trump in Michigan e in Pennsylvania.

Mercoledì 9 – h. 06.25 Hillary Clinton vince in Nevada.

Mercoledì 9 – h. 06.20 Si guarda al Michigan, dove Trump è in vantaggio di 23mila voti elettorali con il 70% dello scrutinio completato. Se anche Clinton dovesse recuperare e vincere, si andrebbe molto probabilmente al pareggio: 269 a 269 grandi elettori.

Mercoledì 9 – h. 06.00 A Trump mancano 15 grandi elettori per diventare il 45esimo presidente degli Stati Uniti d’America.

Mercoledì 9 – h. 05.50 Assegnati Iowa e Wisconsin a Trump: al 99% è lui il presidente degli Stati Uniti.

Mercoledì 9 – h. 05.40 Nota di colore: data la probabile vittoria di Trump, il sito per l’immigrazione in Canada è andato in crash.

Mercoledì 9 – h. 05.35 Il distretto federale di Washington ha scelto Clinton.

Mercoledì 9 – h. 05.25 Clinton vince in Oregon

Mercoledì 9 – h. 05.15 Trump si aggiudica anche l’Idaho. Il New York Times dà la vittoria del tycoon al 95%.

Mercoledì 9 – h. 05.10 Clinton vince in California; a Trump il North Carolina, stato considerato in bilico.

Mercoledì 9 – h. 04.55 Trump conquista la Florida, altro stato chiave per la vittoria.

Mercoledì 9 – h. 04.50 Hillary Clinton conquista la Virginia, Trump vicino alla vittoria in Michigan.

Mercoledì 9 – h. 04.35 Situazione grandi elettori: Trump 167, Clinton 109.

Mercoledì 9 – h. 04.30 Donald Trump vince nello stato chiave dell’Ohio.

Mercoledì 9 – h. 03.50 CNN: I Repubblicani hanno il controllo della House. Grandi elettori: Trump 136, Clinton 104.

Mercoledì 9 – h. 03.45 Hillary Clinton vince in Connecticut.

Mercoledì 9 – h. 03.10 Situazione grandi elettori: Clinton 97, Trump 128. A Donald Trump anche Arkansas, Texas, North e South Dakota.

Mercoledì 9 – h. 02:45 Florida al 90% del conteggio: Donald Trump avanti di un punto.

Mercoledì 9 – h. 02:30 Clinton 68 grandi elettori, Trump 66.

Mercoledì 9 – h. 02:25 Trump vince in Missouri e Alabama.

Mercoledì 9 – h. 02:20 Con l’88% dei voti scrutinati, perfetta parità in Florida: entrambi i candidati sono al 48.5%.

Mercoledì 9 – h. 02:15 CNN: alla Clinton 68 grandi elettori, a Trump 48.

Mercoledì 9 – h. 02:10 Al momento 44 grandi elettori per Hillary Clinton, 40 per Donald Trump. Per essere eletti bisogna arrivare a 270 grandi elettori.

Mercoledì 9 – h. 02:05 Donald Trump vince in Oklahoma e Mississipi.

Mercoledì 9 – h. 02:00 Hillary Clinton vince Illinois e New Jersey.

Mercoledì 9 – h. 01:55 Sorpasso di Hillary Clinton in Florida.

Mercoledì 9 – h. 01:50 In Florida, al momento, in vantaggio c’è Donald Trump.

Mercoledì 9 – h. 01:40 Come da pronostico, Trump si aggiudica anche la West Virginia. In Florida, uno degli stati decisivi per l’elezione finale, è testa a testa.

Mercoledì 9 – h. 01:15 Nessuna sorpresa dopo i primi risultati. Donald Trump si aggiudica Kentucky e Indiana, Hillary Clinton lo stato del Vermont.

Mercoledì 9 – h. 01:00 Almeno una persona è morta e altre tre sarebbero rimaste gravemente ferite nella sparatoria avvenuta al seggio di Azusa, alle porte di Los Angeles. L’attentatore è tuttora ricercato.

Martedì 8 – h. 23:30 – Lunghe code, problemi alle macchine elettorali: in diversi Stati si registrano problemi nelle operazioni di voto.

Nicole Kidman e Keith Urban
Nicole Kidman e Keith Urban

Nicole Kidman e Keith Urban

Martedì 8 – h. 23:15 – Nicole Kidman e il marito Keith Urban

Rihanna (Getty)
Rihanna (Getty)

Rihanna (Getty)

Martedì 8 – h. 23:00 – Rihanna ha dimostrato il suo sostegno a Hillary Clinton indossando una maglietta con raffigurata la cantante che indossa una tshirt con raffigurata la Clinton.


Martedì 8 – h. 22:30
– Per chi avrà votato l’ex presidente George W. Bush? Circolava voce che avesse preferito la democratica Hillary, ma il portavoce di Bush ha negato che l’ex Presidente e l’ex First Lady abbiano dato la loro preferenza alla Clinton.

Martedì 8 – h. 22:20 – “Seguirò i risultati elettorali dalla Trump Tower a Manhattan con la mia famiglia e i miei amici. Così emozionante!” ha scritto Donald Trump su Twitter.

Martedì 8 – h. 21.50 – Secondo quanto riporta il Washington Post, un gran numero di cittadini a favore di Trump in Philadelphia avrebbero difficoltà con le macchine di voto elettronico, che non registrerebbero i voti dei repubblicani convertendoli in voti per la Clinton, come si vede nel video qui sotto.

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Martedì 8 – h. 21:20 – Proseguono le votazioni per l’elezione del 45esimo Presidente degli Stati Uniti. Tra le curiosità della giornata anche l’illecito di Eric Trump, figlio del candidato repubblicano. Il 32enne ha postato su Twitter la foto della sua scheda elettorale con il voto per il padre, ma è illegale. “E’ un onore incredibile votare per mio padre! Farà un gran lavoro per gli Stati Uniti” ha scritto Eric su Twitter per poi rimuovere il post, ma in rete circola la foto della scheda elettorale.

La coda ad un seggio a New York
La coda ad un seggio a New York

La coda ad un seggio a New York

Martedì 8 h. 19:50 – Donald Trump ha annunciato di volere intentare una causa in Nevada, nella Clark County, perché avrebbero tenuto aperto un seggio due ore in più.

La tshirt di Chelsea Clinton
La tshirt di Chelsea Clinton

Martedì 8 h. 18:45 – “Uno dei più grandi onori della mia vita è stato votare per me, mamma. Come sempre sono fiera di te”. Così Chelsea Clinton ha scritto su Twitter appena dopo il suo voto per la madre Hillary.

Donald Trump e Melania Trump appena dopo il voto
Donald Trump e Melania Trump appena dopo il voto

Martedì 8, h. 18.30 – L’ultimo sondaggio disponibile (Reuters/Ipsos) dà a Hillary Clinton una netta vittoria, con il 90% di probabilità di andare alla Casa Bianca. La candidata democratica otterrebbe 303 grandi elettori (ne sono necessari 270 per la maggioranza assoluta); Trump si fermerebbe a 235.

Martedì 8, h. 16.30 – Seggi aperti in 49 dei 51 Stati americani (più correttamente: 50 Stati e un Distretto Federale). Mentre si vota, il New York Times fa sapere che il nuovo presidente sarà noto tra le 3 e le 4 del mattino ora italiana (le 21-22 sulla East Coast). In particolare, se vincerà Clinton lo si saprà prima. Il quotidiano ha infatti calcolato che i grandi elettori assegnati dagli Stati dove la competizione è in bilico sono 106. Circa il 90% di questi voti ballerini dovrebbe essere conteggiato entro le 21 (ora di New York). La base dei grandi elettori assegnati da Stati non indecisi a Clinto è più solida di quella riferita a Trump. In caso di vittoria democratica, insomma, il verdetto arriverebbe con più solerzia di quello che assegna la Casa Bianca ai repubblicani.

Martedì 8, h. 14.30 – Sono già molti gli Stati in cui si sta votando. I primi in cui si sono aperti i seggi sono stati Vermont, Connecticut, Indiana, Kentucky, Maine, New Jersey, New York e Virginia. L’ultimo, alle 14.30 italiane, è stato l’Arkansas. In mezzo, altri 26 Stati tra cui quello che è da tutti considerato decisivo per la Casa Bianca: la Florida. Lo stesso in cui, nel 2000, furono effettuati i riconteggi per decidere chi tra George W. Bush e Al Gore avesse vinto le elezioni. Alle 15 (le 7 locali) toccherà a Montana, New Mexico, Utah e Wyoming; alle 16 seggi aperti in Idaho, California, Nevada, Oregon e Washington. Gli Stati che chiuderanno le votazioni sono Alaska (ore 18 italiane) e Hawaii (ore 19).

Martedì 8, h. 12.30 – Mancano 30 minuti all’apertura dei seggi. I primi Stati ad aprirli saranno quelli della East Coast (dove in questo momento sono le 6.30 del mattino). In molti Stati in realtà si vota già da settimane: il Big Tuesday, infatti, è ufficialmente l’ultimo giorno in cui è possibile votare per eleggere il Presidente. Per arrivare alla Casa Bianca bisogna ottenere la maggioranza assoluta di 270 grandi elettori (su un totale di 538). I primi exit poll tematici e demografici sono attesi intorno alle 21 (ora italiana).

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