Elezioni Usa, ecco quando Stati chiave dovranno certificare risultati

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Il primo, il 5 novembre, è stato il Delaware, e poi altri stati hanno iniziato a certificare i risultati elettorali, ed oggi è la volta della Florida. Si snoda da qui ai primi di dicembre il calendario delle certificazioni degli stati che devono ufficializzare i voti elettorali vinti da ogni candidato prima della riunione del Collegio Elettorale - che si svolgerà il primo lunedì dopo il secondo mercoledì" recita la Costituzione, quest'anno il 14 dicembre - che proclamerà il vincitore.

La strategia di Donald Trump è chiara: cercare in qualche modo di inceppare questo meccanismo con ricorsi, finora di scarso successo, nella speranza di bloccare la certificazione negli stati dove sta contestando la vittoria di Joe Biden e cioè Pennsylvania, Michigan, Wisconsin, Georgia, Arizona e Nevada.

Secondo il calendario, la prima a dover certificare sarà la Georgia, venerdì prossimo 20 novembre: nell'annunciare il riconteggio degli oltre 5 milioni di schede a mano, come richiesto da Trump, le autorità repubblicane dello stato hanno confermato l'intenzione di annunciare i risultati definitivi entro questa data. Lunedì 23 novembre è poi la volta di Michigan e Pennsylvania, mentre per l'Arizona si dovrà aspettare il 30 novembre e per il Nevada e il Wisconsin il giorno dopo, il 1 dicembre.