Elezioni Usa, ex capo staff Laura Bush: 'Melania efficace ma non so se aiuterà con voto donne'

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"E' molto importante che sia andata a fare la campagna elettorale in Pennsylvania, so che volevano che lo facesse da tempo, non si sente a suo agio nel fare campagna elettorale ma può essere efficace". Così Anita Bevacqua McBride, ex assistente di George Bush ed ex capo dello staff di Laura Bush, commenta con l'Adnkronos il fatto che "finalmente" nelle ultime battute della campagna elettorale Melania Trump abbia fatto delle apparizioni, esprimendo però dei dubbi sul fatto che possa aiutare il marito, in particolare con il voto delle donne.

Quattro anni fa, ricorda McBride che ora dirige la First Ladies Initiative dell'American University sullo studio della storia e del ruolo delle mogli dei presidenti, Melania partecipò all'ultimo alla campagna e "fu di grande aiuto". "Nell'ultima settimana anche andò a parlare in Pennsylvania in un momento critico per Trump a causa di un video molto negativo - aggiunge riferendosi al video di Access Hollywood - e la sua presenza in qualche modo rassicurò alcune elettrici che non sapevano se votare o no per lui".

"Ora quattro anni dopo, i problemi per lui sul fronte del voto delle donne sono aumentati, non sono sicura se in questo caso potrà portare altri voti alla campagna", continua McBride spiegando che per "le donne democrat non cambia nulla se Melania parla perché non la vedono come un role model". "Per le sostenitrici di Trump potrebbe essere d'aiuto, anche se votavano per lui in ogni caso, a loro Melania piace", prosegue sottolineando come in questo ultimo mese di campagna elettorale la first lady abbia avuto un ruolo positivo anche per il modo in cui ha affrontato e raccontato il fatto di essere positiva al Covid, insieme al marito ed al figlio.

"Lei ha parlato in modo efficace dei sintomi che ha avuto, a lei non piace parlare di cose personali, è molto riservata ed il fatto che abbia condiviso i sintomi che aveva, che il figlio era positivo, sono state dichiarazioni molto empatiche", spiega sottolineando il contrasto con Trump che sul Covid "non si è mostrato empatico" e si è mostrato "riluttante a prendersi le responsabilità come deve fare un presidente". "Nessun presidente avrebbe potuto fare tutto giusto di fronte ad una crisi del genere, ma la gente è pronta a perdonare se mostri empatia", afferma ancora.

Tornando al modo in cui Melania Trump ha completamente cambiato il ruolo della first lady, McBride - che ha lavorato in passato anche con l'amministrazione di Bush padre e del presidente Ronald Reagan e quindi ha "seguito da vicino tre first lady - non crede che in caso di un secondo mandato Trump vi saranno cambiamenti, un maggiore coinvolgimento.

"Questa first lady ha mostrato che non si sente legata a come hanno gestito il ruolo quelle che l'hanno preceduta, ha sempre limitato i tempi ed i modi delle sue apparizioni pubbliche - ha spiegato - ha assunto un'iniziativa e quello è stato il suo focus, non sospetto che vedremo molto di più di quello che abbiamo visto, è molto a suo agio con il modo in cui si sta comportando, coerente con se stessa".