Elezioni Usa: Repubblicani in vantaggio

Attesa per i risultati ufficiali delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, test sulla popolarità del presidente Joe Biden e del suo partito, con cui si rinnovano la Camera dei rappresentanti (435 deputati), un terzo del Senato (35 senatori su 100) e centinaia di cariche a livello locale.

I seggi sono chiusi e man mano che arrivano le proiezioni il quadro comincia a delinearsi: non si sarebbe verificata l’ondata rossa che ci si attendeva, nonostante alla Camera i repubblicani appaiano in vantaggio. Il Senato, invece, è sul filo del rasoio, appeso a sfide ancora testa a testa.

Risultati in evidenza

Tra i risultati più significativi c'è la Pennsylvania, Stato chiave per le elezioni del 2024, dove il democratico Josh Shapiro ha battuto lo sfidante repubblicano Douglas Mastriano, sostenuto da Donald Trump. In Texas confermato governatore il repubblicano Greg Abbott.

In Massachusetts la democratica Maura Healey sarà la prima donna governatrice dello Stato e la prima apertamente omosessuale eletta alla carica; il dem Wes Moore il primo governatore afroamericano del Maryland. In Florida il repubblicano italo-americano Ron DeSantis ha parlato della sua riconferma come di un "successo storico”.

Potrebbero volerci giorni prima che la situazione diventi chiara mentre incombe il rischio di nuove cause. Trump ha già sollevato i primi sospetti di brogli elettorali.

II presidente Joe Biden sta trascorrendo la sua notte elettorale facendo telefonate di congratulazioni ai candidati dem vincenti.

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