Elezioni Usa, via libera a indagini su accuse di frode

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Il ministro della Giustizia degli Stati Uniti, William Barr, ha autorizzato tutti i procuratori federali del dipartimento ad avviare indagini sulle accuse di presunte frodi elettorali che sarebbero state commesse durante lo scrutinio dei voti del novembre. L'Attorney general ha spiegato che indagini di questo tipo possono essere sempre condotte quando ci sono "accuse chiare e apparentemente credibili" di presunte irregolarità che "potrebbero potenzialmente incidere sul risultato".

Il procuratore responsabile dei reati elettorali al dipartimento di Giustizia americano si è dimesso dopo il via libera alle indagini da parte di Barr. Richard Pilger, direttore del settore che si occupa dei reati elettorali nella sezione Integrità pubblica del dipartimento di Giustizia, in una mail ai colleghi ha spiegato che Barr ha così emesso "un'importante nuova linea politica che abroga 40 anni di politica di non interferenza sulle indagini per frodi elettorali nel periodo precedente alla certificazione del voto".

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