Elezioni: Verini, 'Meloni non dovrebbe far finta di niente per minacce a Fiano'

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Roma, 1 set. (Adnkronos) – “Giorgia Meloni (ma anche Salvini e Berlusconi) non dovrebbe far finta di niente davanti all`episodio delle scritte antisemite alla Sapienza di Roma contro Emanuele Fiano. Noi non gridiamo 'al lupo al lupo', al fascismo che ritorna ma poi ogni giorno, accade qualcosa di inquietante. Ieri le scritte contro Fiano". Così Walter Verini, deputato Pd, in una lettera aperta su Repubblica.

"Il problema è che nel partito della Meloni ci sono oggi esponenti di primo piano che non provano imbarazzo alcuno a festeggiare gli anniversari della Marcia su Roma. Esponenti che in troppi casi negano la Shoah, che organizzano iniziative con esponenti della destra estrema, in certi casi perfino di tendenze suprematiste. Perciò c’è bisogno di gesti, parole, comportamenti chiari e sinceri. Non ho tanto paura del fascismo di ieri, con i suoi orrori, con le sue barbarie, ma dei neofascismi e dei neonazismi di oggi”.

“Prendere radicali e inequivocabili distanze dal fascismo di ieri significa essere radicali e rigorosi contro comportamenti politici di oggi. E magari evitare, tra i tanti, di candidare proprio la Rauti in un collegio contro Emanuele Fiano, figlio di Nedo”.