Elezioni, Zaia: votare il 20 settembre rischioso e grave

Bnz

Venezia, 10 giu. (askanews) - "Imbarazzante e disarmante assistere al fatto che il Parlamento siabloccato sulla data delle elezioni amministrative, a fronte di amministratori scaduti dal 30 maggio. Il Paese sta scrivendouna delle peggiori pagine di storia, un paese che non vuole votare, non vuole riconoscere organi di governo eletti dal popolo, chi porta avanti questa filosofia contro democrazia e autonomia. E' una prerogativa delle regioni quella di fissare la data elezioni".

A dirlo il presidente del Veneto, Luca Zaia nel corso del punto stampa presso la Protezione Civile a Marghera, tornando a parlare del voto regionale.

"L'ipotesi di andare a votare il 20 settembre - ha proseguito Zaia - un problema gravissimo, ci saranno ballottaggi che andranno oltre il 30 settembre. E' un'ipotesi irrispettosa, se arriva il virus chi vota questa cosa sar responsabile. Ci stiamo complicando la vita perch qualcuno non vuole andare a votare, sono guai che il governo ha creato. Il Governo pu dire ascoltiamo le regioni facciamo decreto diamo modo alle regioni di fare il turno estivo, fanno decreto e per noi chiusa la partita", ha concluso.