Elicottero scompare nel foggiano: a bordo anche due bambini

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Intorno alle 9.20 di questa mattina, sabato 5 novembre, un elicottero della compagnia Alidaunia era decollato dalle isole Tremiti in provincia di Foggia con a bordo 7 persone tra cui anche due bambini. Nel giro di un’ora, e precisamente verso le 10.30, il velivolo era scomparso dai radar, per poi essere ritrovato intorno alle ore 14:10 di questo pomeriggio. Purtroppo, grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine, è stato presto possibile ritrovare il velivolo, che si è schiantato al suolo come già i soccorritori avevano temuto fin da subito. Nessuno dei passeggeri a bordo è stato ritrovato vivo.

Chi erano le vittime dell’incidente di Foggia

In base alle primissime ricostruzioni dell’incidente, i resti dell’elicottero sono stati trovati fra San Severo ed Apricena. A renderlo noto poche ore fa è stato il vicepresidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese. Fra le sette persone a bordo decedute c’erano a quanto pare alcuni turisti sloveni, un medico del 118 e due ragazzi di soli 13 e 14 anni.
La zona del ritrovamento, per la precisione, è Castelpagano di Apricena, in un’area rurale: il mezzo stava facendo ritorno sulla Terraferma dalle Isole Tremiti dov’era partito.

Un tragico scherzo del destino

Ora dopo ora alla vicenda si aggiungono nuovi inquietanti tasselli. A quanto pare, per esempio, è emerso che il medico del 118 che ha deciso di prendere l’elicottero per tornare sulla terraferma avrebbe scelto all’ultimo di salire sul mezzo. Il sindaco delle Tremiti Peppino Calabrese, ha raccontato:

Il medico aveva appena terminato il turno di lavoro ed ha deciso di prendere l’elicottero anziché la nave per le condizioni meteo marine avverse. Qui da noi si è abbattuta una fitta nebbia.

Il primo cittadino del Comune ha poi aggiunto, molto scosso:

L’ultimo contatto con il velivolo lo si è avuto nel territorio tra San Nicandro Garganico e San Marco in Lamis. La nostra comunità è sotto choc. Non era mai successo prima una cosa del genere in 30 anni di servizio.

La dinamica dell’incidente e le ricerche del mezzo

In base alle prime ricostruzioni, il velivolo (un A109 a 6 posti) avrebbe perso i contatti radio e sarebbe scomparso dai radar subito dopo essersi alzato in volo alle 9.20 dalle Isole Tremiti (dalla zona di San Domino).

La visibilità in zona, oggi, era terribile, come d’altra parte confermato anche dal sindaco delle Tremiti. Può dunque essere che la fitta nebbia abbia giocato un ruolo nella tragedia, ma quello che è successo con esattezza è ancora tutto da dimostrare. Quel che è certo è che le avverse condizioni meteo hanno reso le ricerche molto difficoltose.

Alle operazioni di recupero e salvataggio in zona si sono aggiunti ai vigili del fuoco anche un elicottero della Polizia di Stato e l’Aeronautica Militare, con un HH139 dell’84° CSAR del 15º Stormo partito da Gioia del Colle. Attivi fin da subito anche 40 militari dell’arma, tra cui i reparti speciali dei “Cacciatori di Puglia” che si sono subito attivati in alcune delle zone più impervie del Gargano.