Elicottero scomparso: ritrovati i corpi senza vita delle sette persone a bordo

Sono stati individuati i corpi senza vita delle sette persone che erano a bordo dell'elicottero scomparso giovedì mattina sull'Appennino tosco-emiliano.

Le vittime, oltre al pilota, il veneto Corrado Levorin, sono quattro manager turchi e due libanesi: Kenar Serhat, Cez Arif, Ilker Ucak, Erbilaltug Bulent, Chadi Kreidy e Tarek El Tayak.

I resti del velivolo sono stati avvistati sul monte Cusna, sull'Appenino reggiano.

La zona del ritrovamento è stata immediatamente posta sotto sequestro dall'Autorità Giudiziaria di Reggio Emilia.

L'elicottero era decollato dall'aeroporto di Capannori Tassignano (Lucca), diretto ad uno stabilimento di produzione carta in provincia di Treviso.

La testimonianza del ritrovamento

"Abbiamo avuto delle coordinate, siamo andati sul posto e abbiamo trovato tutto bruciato. L'elicottero è all'interno di una valle, vicino a un ruscello, stiamo cercando di portare tutte le squadre dei soccorsi per far poi raggiungere loro a piedi la zona, perché è difficile arrivarci con il verricello".

È la testimonianza di un militare che l'Aeronautica ha pubblicato sul suo profilo Twitter.

Questa mattina - sabato 11 giugno 2022 - è stato un HH139 del 15/o stormo dell'Aeronautica militare a individuare alcuni rottami dell'elicottero disperso da giovedì scorso, in un vallone sul crinale dell'Appennino modenese-reggiano, tra il Rifugio Battisti e la località Segheria, e a segnalare la posizione per l'invio delle squadre dei soccorsi.

Le cause dell'incidente? Probabilmente una tempesta

Ci sarebbe un video, un breve filmato di pochi secondi inviato via chat da uno dei sei passeggeri a suo figlio, che documenterebbe il volo dell'elicottero scomparso giovedì mattina sull'Appennino tosco-emiliano nel mezzo di un violento temporale.
Lo riporta la "Gazzetta di Modena", precisando che, per il momento, il destinatario del filmato - il figlio di uno dei due manager libanesi a bordo - non lo ha diffuso, a fronte delle indagini in corso.

A quanto appreso dal quotidiano locale, nel video, di una ventina di secondi, mandato al figlio in Libano, verosimilmente prima del blackout che ha inghiottito l'elicottero, si vedrebbe il volo durante una tempesta. Un dettaglio che, come altre tracce, è al vaglio degli inquirenti.

Giovedì, al momento dello schianto dell'elicottero, le condizioni meteo su quell'area di Appennino tra Toscana ed Emilia erano avverse: il crinale era stato investito da una tempesta di pioggia, fulmini e grandine.

"Abbiamo prenotato noi l'elicottero"

"È con profondo dolore e cordoglio che E80 Group ha appena appreso della tragica scomparsa deipasseggeri e del pilota dell'elicottero decollato da Capannori, in occasione della manifestazione internazionale dedicata al tissue, nella mattinata di giovedì e diretto a Treviso. Il Gruppo si stringe intorno alle famiglie, ai colleghi e agli amici delle vittime, nel rispetto del riserbo dovuto per il delicato momento e del lavoro delle autorità, ancora impegnate nelle operazioni di ricerca e nell'accertamento della dinamica dell'incidente".

Così scrive, in una nota, l'azienda di infralogistica di Viano (Reggio Emilia), che aveva prenotato l'elicottero disperso giovedì scorso. 
"E80 Group - prosegue la nota - si era attivata fin da giovedì, sia collaborando con le autorità sia attivando un canale di comunicazione con le società di provenienza dei visitatori, al fine di agevolare i contatti con il nostro Paese. Si ringraziano le forze dell'ordine, i corpi di soccorso, i volontari e tutti coloro che sono intervenuti a vario titolo nelle operazioni di ricerca".

"Stavano arrivando da noi"

"Le speranze, purtroppo, sono finite. Siamo costernati e senza parole. Abbiamo sperato fino all'ultimo, invece è finita nel peggiore dei modi": lo dice Giuliano Gelain, Amministratore Unico della Roto-Cart SpA, l'azienda di Castelminio di Resana, nel Trevigiano, specializzata nella produzione di carta per usi domestici, verso cui era diretto l'elicottero caduto.
Da tre giorni l'elicottero faceva la spola al mattino e al pomeriggio tra la Toscana e il Veneto per portare i buyer a vedere il nuovo stabilimento.

"Grande è il mio dispiacere, e quello di tutta l'azienda, nell'apprendere la drammatica notizia", dice Gelain. 
"Siamo addolorati, perché li aspettavamo e li avremmo conosciuti volentieri, come è stato con i gruppi che li hanno preceduti: invece, il momento di gioia e collaborazione che avrebbe dovuto aver luogo giovedì, si è trasformato in orribile tragedia. Ci uniamo al dolore dei familiari delle persone coinvolte nella sciagura - conclude - ai quali porgiamo il nostro cordoglio".

Screenshot AP/Vigili del Fuoco
Vista dall'alto dell'Appennino reggiano, la zona del ritrovamento dell'elicottero. - Screenshot AP/Vigili del Fuoco

Le indagini dei carabinieri

Secondo il quotidiano "Il Tirreno", i carabinieri di Lucca - nei giorni scorsi - hanno sentito per sommarie informazioni i responsabili dell'aeroporto di Capannori e quelli dell'aeroclub, così come i responsabili del servizio di aero-taxi che era già operativo da alcuni giorni proprio per consentire ai manager che erano arrivati a Lucca per partecipare al salone "It's Tissue" di spostarsi in altre zone per visitare stabilimenti fuori dalla Toscana.

Perchè non ha funzionato l'Emergency locator transmitter?

Da chiarire ad esempio, riferisce il giornale, il perchè del mancato funzionamento dell'Emergency locator transmitter (Elt), una sorta di scatola nera che, in caso di impatto, trasmette automaticamente un segnale radio che permette la localizzazione del velivolo.
Richiesti anche il piano di volo (che, però, sembra non esserci e, del resto, non è obbligatorio per questo tipo di elicottero) e i tracciati radar.
I militari hanno fatto visita anche ai due alberghi di Lucca, in cui alloggiavano i manager turchi e libanesi che viaggiavano sull'elicottero.

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