Elio e le Storie Tese: ci sciogliamo, prima Sanremo e tour addio

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Milano, 18 dic. (askanews) - Hanno annunciato a marzo lo scioglimento, durante un concerto a Londra, e lo confermano oggi Elio e le Storie Tese, in conferenza stampa a Milano. La band composta da Elio (voce), Faso (basso), Cesareo (chitarra), Christian Meyer (batteria), Jantoman (tastiere), Diego Maggi (tastiere), Paola Folli (voce) e Mangoni (artista a sé) non fa dietrofront sulla scelta, ma allo stesso tempo aggiunge due tasselli all'anno che verrà, l'ultimo insieme: la quarta partecipazione al Festival di Sanremo con "Arrivedorci" e il tour di addio dal 20 aprile in tutta Italia. Il tutto preceduto dal concerto del 19 dicembre al Mediolanum Forum di Assago a Milano, che è sold out ed era stato annunciato come l'ultimo della storia del gruppo.

"Abbiamo annunciato lo scioglimento dopo che c'erano stati degli scazzi tra di noi e lì siamo andati avanti per mesi a suonare in giro, per mesi non ci si era filato nessuno poi un giorno l'hanno detto Le Iene e improvvisamente è diventato vero. Dal giorno dopo siamo stati sommersi da un'ondata di affetto che confessiamo non ci attendevamo. Siamo stati talmente sommersi che si è affacciata questa ipotesi, che accanto al concerto di addio che avevamo organizzato pensando ad una cosa in grande ci sembrava più adatto fare un tour di addio" ha spiegato Elio. "Abbiamo fatto una mossa di correttezza suprema, chi ha comprato il biglietto per il forum e viene da un'altra regione se si presenta con quel biglietto ad un'altra data entrerà gratis" ha aggiunto Faso.

Come ha confermato l'organizzatore del tour F&P group i residenti extra-lombardi che hanno comprato il biglietto per il concerto di domani sera avranno diritto ad un biglietto omaggio per una tappa del Tour d'Addio nella propria regione. "Nessun altro artista al mondo ha fatto questo, noi rispettiamo sempre chi viene a vederci" ha aggiunto Elio spiegando la decisione.

Per quanto riguarda la partecipazione a Sanremo, è stato il direttore artistico Claudio Baglioni a chiamare la band. "Ci ha chiesto di dare il nostro ultimo addio al pubblico dal prestigioso palco dell'Ariston a cui siamo molto legati affettivamente perchè lo guardavamo da piccoli, a me ad esempio viene in mente Battisti che canta 'Un'avventura' e l'ho visto lì per la prima volta nella vita. È una specie di ciliegina sulla torta, ci dà l'occasione per sottolineare ancora una volta che la nostra è una storia molto strana, originale, poco italiana anche se è molto italiana, anche solo perchè siamo insieme da molti anni. Abbiamo accettato con grande gioia" ha aggiunto Elio, scherzando poi sull'annunciata volontà di arrivare penultimi in gara, dove nel 1996 e 2013 sono arrivati secondi.

"Abbiamo iniziato la carriera per farci le foto con i cantanti - ha scherzato - abbiamo detto che volevamo arrivare penultimi poi ci abbiamo pensato e il nostro obiettivo era e rimane farci foto coi cantanti, mettetevi nei panni di quello che arriva ventesimo se noi arriviamo 19esimi per cui per fare le foto con tutti ci conviene arrivare ultimi". "Tanti non ci hanno mai considerati degni di calcare il palco di Sanremo perchè in realtà scriviamo cose solo spiritosette e sciocche, invece pensiamo di poterci stare" ha detto Faso.