Elisa: la musica della Puglia mi appartiene, grazie a mio padre

Elisa: la musica della Puglia mi appartiene, grazie a mio padre

Roma, 23 ago. (askanews) – “La nostra famiglia è spezzata in due. La mia sorella più grande, di altra madre ma stesso padre, mi ha detto solamente l anno scorso che nostro papà è completamente pugliese. Io sapevo che il nonno era andato a Marsiglia, invece poi ho scoperto che il nonno non era di Marsiglia ma si era trasferito là. Quindi nonno e nonna erano entrambi di Gallipoli, e quindi papà era pugliese. E questo l’ho scoperto solo l’anno scorso, parlando con mia sorella, ci siamo riavvicinati tutti con la morte di nostro padre. Siamo in quattro”. Così Elisa, raccontando le sue origini salentine a margine della Notte della Taranta a Malpignano.

“Mio padre aveva un senso del ritmo incredibile, quando suonava muoveva tutto il corpo. Suonava armonica, fisarmonica, chitarra, organo a pedali, cantava… Suonava tutto a orecchio. Io facevo uguale, sentivo i suoni, provavo, facevo”.

“Dopo tutto questo, tornare in Salento e addentrarmi di più nella tradizione locale, è stata una conferma di questo sentire così viscerale e profondo che hanno loro e in cui mi ritrovo moltissimo, quindi è stato molto bello”.