Elisa Pomarelli è stata strangolata, Massimo aiutato a nascondersi

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Dopo due settimane di ricerche della coppia scomparsa, finalmente i carabinieri hanno dato una svolta al caso di Piacenza. Massimo Sebastiani è stato catturato a circa 20 chilometri dalla città emiliana, mentre vagava all’aperto. L’uomo è stato poi accompagnato in commissariato per l’interrogatorio. Il corpo di Elisa Pomarelli, invece, è stato ritrovato senza vita. Indagato anche il padre si un’ex di Massimo: avrebbe contribuito al femminicidio di Elisa.

Coppia scomparsa, le novità

Sono trascorse ormai due settimane da quando Elisa Pomarelli e Massimo Sebastiani hanno consumato l’ultimo pranzo a “La tana del Lupo” (era il 25 agosto scorso). La coppia era scomparsa improvvisamente nel Piacentino: i militari, però, hanno scoperto alcune novità. Il corpo di Elisa è stato ritrovato senza vita e, secondo le ultime informazioni, la donna sarebbe stata strangolata e sepolta in un bosco impervio. Massimo avrebbe condotto i militari sul luogo dell’occultamento: una distesa di querce e carpini a Gropparello, dietro la casa di Silvio Perrazzi, il padre di una delle ex fidanzate del killer. Quest’ultimo, inoltre, è indagato per favoreggiamento.

Mentre in un primo momento si pensava che Sebastiani avesse nascosto il corpo di Elisa in un casolare abbandonato sotto il Monte Moira, ora l’ipotesi più plausibile sembra quella di occultamento del cadavere in una stradina che conduce a una manciata di case. Sebastiani, infatti, ha condotto i militari nella zona dove è stata sepolta Elisa. Sul terreno erano deposte foglie e qualche centimetro di terra.

Il corpo di Elisa

Da una prima analisi del cadavere della donna brutalmente uccisa da Sebastiani non sono presenti segni evidenti di aggressione: ciò rafforza l’ipotesi di strangolamento. Il pm Ornella Cicca, però, sta esaminando la posizione di Perazzi, il padre di una ex di Massimo. Secondo i giudici potrebbe aver aiutato l’omicida a nascondersi. Il comandante Piras, infine, ha chiarito: “Non ci sembra un delitto premeditato. Piuttosto un gesto improvviso anche se le motivazioni precise non sono state spiegate da Sebastiani”.