Elliot Page rivela di essere trans con questa bellissima lettera al mondo

Di Elisabetta Moro
·3 minuto per la lettura
Photo credit: Jason LaVeris - Getty Images
Photo credit: Jason LaVeris - Getty Images

From ELLE

"Ciao amici, voglio condividere con voi che sono trans, i miei pronomi sono lui / loro e il mio nome è Elliot. Mi sento fortunato a scrivere questo. A essere qui. A essere arrivato a questo punto della mia vita". Così, inizia la meravigliosa lettera pubblicata su Instagram dalla star di Juno, X-Men e The Umbrella Academy. Così, Ellen Page oggi Elliot Page celebra la propria identità di genere, il coraggio necessario per "amare finalmente chi sono abbastanza da perseguire il mio sé più autentico" e l'intera comunità trans che ha saputo ispirare il suo percorso e per la quale l'attore è pronto a far sentire la propria voce. "Sono stato continuamente ispirato da così tante persone nella comunità trans. Grazie per il vostro coraggio, la vostra generosità e il lavoro incessante per rendere questo mondo un luogo più inclusivo e compassionevole. Offrirò tutto il supporto possibile e continuerò a lottare per una società più amorevole ed equa". Oggi vogliamo e dobbiamo celebrarlo anche noi.

Nella lettera Elliot Page parla della profonda gioia di poter abbracciare la propria identità, ma non trascura l'ansia di fare coming out come transgender e queer in un mondo che ancora si dimostra violento e pieno di odio. "La mia gioia è reale", scrive, "ma è anche fragile. La verità è che, nonostante mi senta profondamente felice in questo momento e sappia quanti privilegi ho, ho anche paura. Ho paura dell'invasività, dell'odio, degli "scherzi" e della violenza". Che la comunità trans sia continuamente colpita da discriminazioni e veri e propri soprusi, dati alla mano, è un fatto incontestabile: il 20 novembre, in tutto il mondo, si è celebrato il Transgender Day of Remembrance, una ricorrenza che commemora le vittime dell’odio transfobico e secondo il Trans Murder Monitoring project sono state uccise 350 persone transgender tra il 1 ottobre 2019 e il 30 settembre 2020, un numero enorme. "Le statistiche sono sbalorditive, continua Page, "La discriminazione nei confronti delle persone trans è diffusa, insidiosa e crudele, con conseguenze orribili. Solo nel 2020 è stato riferito che sono state uccise almeno 40 persone transgender, la maggior parte delle quali erano donne trans nere e Latinx".

Alla violenza fisica, poi, bisogna aggiungere altri tipi di abusi come le difficoltà ad accedere alle terapie ormonali, le discriminazioni (anche in campo lavorativo), gli insulti (vedi il recente caso di Catania, ndr) e i continui tentativi di invalidare l'identità stessa delle persone trans. "Ai leader politici che lavorano per criminalizzare l'assistenza sanitaria trans e negare il nostro diritto di esistere e a tutti coloro con una piattaforma enorme che continuano a vomitare ostilità nei confronti della comunità trans: avete le mani sporche di sangue", aggiunge Page ricordando che "il 40% degli adulti trans riferisce di aver tentato il suicidio". Il riferimento a chi continua a sostenere che "se hai un utero e una vagina sei per forza una donna" arriva diretto e senza mezzi termini (e il richiamo a J.K. Rowling e alla sua lettera sulla "cancel culture" è evidente).

Page è un impegnato sostenitore della comunità LGBT+ sin da quando nel 2014 ha parlato della propria omosessualità (nel gennaio 2018 ha sposato la ballerina e coreografa Emma Portner, ndr) e ora il suo obiettivo è quello di usare la sua visibilità per sostenere la comunità trans: "A tutte le persone trans che ogni giorno subiscono molestie, disprezzo, abusi e minacce di violenza: vi vedo, vi amo e farò tutto il possibile per cambiare questo mondo in meglio".

Fin dai tempi di Juno abbiamo imparato ad amare e apprezzare il talento di Page sul grande schermo. Ora - ne siamo certe - il suo coming out sarà di ispirazione per innumerevoli persone trans, non binary e queer contribuendo immensamente a dare visibilità e a difendere i diritti della comunità. "Adoro il fatto di essere trans. E adoro il fatto di essere queer. E più tengo stretta la mia identità e abbraccio pienamente chi sono, più sogno, più il mio cuore cresce e più prospero". Benvenuto Elliot Page!