Elon Musk, il miliardario che vuole eliminare il traffico

Duccio Fumero

Il traffico? Qualcosa di insopportabile, fastidioso, ma che appare inevitabile. Restare bloccati in auto in coda fa perdere tempo e il tempo è denaro. Ne sa qualcosa Elon Musk, uno degli uomini più ricchi e influenti al mondo – secondo Forbes – e uno delle menti considerate più geniali al mondo. E che ora ha deciso di eliminare il traffico nelle metropoli. Ecco come.

Tutto nasce lo scorso dicembre, quando il miliardario americano d’origine sudafricana si trova imbottigliato nel traffico di Los Angeles. Fermo sul sedile posteriore della sua lussuosa auto, l’uomo twitta lamentandosi e aggiunge “Costruirò una fresa meccanica e inizierò a scavare”. A prima vista una battuta degna di un miliardario annoiato, convinto che con i soldi si possa ottenere tutto, anche una galleria ‘privata’ per muoversi a Los Angeles, alla faccia dei poveracci fermi in coda sopra di lui. Ma non è così.

Perché Elon Musk è sì un miliardario, ma uno che ha fatto fortuna guardando a forme innovative e rivoluzionarie di trasporto. Per capirci, Musk (classe ’71) ha iniziato la sua fortuna dopo l’Università fondando nel 1999 X.com, una compagnia di servizi finanziari online e di pagamenti via e-mail da cui è nata, un anno dopo, la famosa Paypal. Da allora l’inventore/imprenditore ha dato vita a Space X, azienda che produce lanciatori spaziali a razzo parzialmente riutilizzabili e veicoli spaziali per il trasporto orbitale di persone e merci. Musk è il cofondatore di Tesla Motors, cioè la casa automobilistica famosa per i veicoli elettrici non inquinanti. Insomma, genio e sregolatezza con un occhio all’ambiente, oltre che al portafogli.

Secondo la rivista statunitense Forbes, nel 2015 Musk si è posizionato al numero 101 della Lista delle persone più ricche del mondo, con un patrimonio personale stimato di circa 12 miliardi di dollari e sulla sua vita è basata la serie tv gialla “APB”. E ora ha un nuovo obiettivo. Eliminare il traffico. Dopo il tweet di dicembre, infatti, Musk ha pensato, studiato e ora ha creato una nuova compagnia, la “The Boring Company”, giocando sul gioco di parole di boring, che vuol dire sia scavare sia annoiare.

L’idea di Musk è quella di costruire una rete di tunnel sotterranei in cui far viaggiare le automobili a grandi velocità. Le automobili potranno entrare nella rete sotterranea facendosi trasportare da ascensori verticali che saranno disposti sulle strade. Una volta arrivati sotto terra, i mezzi saranno trasportati da grandi pattini a duecento chilometri all’ora, impostando con un app la destinazione. Insomma, viaggi velocissimi e sicuri senza traffico. Al momento, però, siamo solo all’inizio e lo stesso Musk ha ammesso che “al momento il progetto occupa il 2/3 per cento del mio tempo, principalmente grazie al lavoro di qualche stagista e persone che ci lavorano part time, ma stiamo facendo buoni progressi”. Ma, conoscendo Musk, il futuro del traffico appare segnato.

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