Elon Musk vende le azioni Tesla a 1.000 dollari e le ricompra a 6: ecco perché

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Patrick Pleul/Pool via Reuters
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Colpaccio di Elon Musk. Il patron di Tesla prima fa un sondaggio su Twitter circa la possibilità di vendere il 10% del suo pacchetto di azioni nella casa automobilistica. Poi vende davvero le azioni a mille dollari l'una, per un valore totale di 5,5 miliardi di dollari. Tutto finito? Macché: la cessione del pacchetto è stata in realtà accompagnata da un parallelo acquisto di 2.154.572 di azioni, al più conveniente valore di circa 6 dollari l'una.

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Il tutto è avvenuto per motivi fiscali. Nel vendere le azioni, Musk ha esercitato un diritto di "stock option": in questo caso il prezzo pagato, in base al "vecchio" accordo è stato un assai più conveniente valore di 6,24 dollari ad azione, pari a uno sconto del 99,4%. Così il fondatore di Tesla è riuscito a monetizzare parte del suo pacchetto azionario, riacquistandolo in parte con un enorme beneficio economico, dal momento che i "nuovi" titoli, acquistati per meno di 14 milioni di dollari valgono già 2,3 miliardi.

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