Ema-Sputnik, primo passo concreto. L'Europa avvia la revisione sul vaccino russo

Giulia Belardelli
·Giornalista, HuffPost
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Consegne di Sputnik V in Venezuela (Photo: Getty)
Consegne di Sputnik V in Venezuela (Photo: Getty)

Il vaccino russo Sputnik V fa un passo in avanti verso il possibile ingresso nell’Unione Europea. L’Agenzia europea del farmaco (Ema) ha annunciato oggi di aver avviato la rolling review (revisione ciclica) del vaccino russo contro il virus Sars-CoV-2. Si tratta di un primo passo, ma molto concreto, perché dalla valutazione del Comitato per i medicinali umani dell’Ema dipende la possibilità di chiedere formalmente l’autorizzazione all’immissione in commercio condizionata, la luce verde già ottenuta in Ue dai vaccini Pfizer/BioNTech, Moderna, AstraZeneca e in fase di valutazione per Johnson & Johnson (una risposta è attesa per l’11 marzo).

Dopo settimane di contatti non facili tra il fondo sovrano russo che ha finanziato lo sviluppo del vaccino e funzionari europei dell’Agenzia del farmaco, la svolta di oggi indica che il percorso di Sputnik V in Ue ha finalmente imbroccato la strada maestra, mentre il vaccino è già stato approvato per l’uso di emergenza in Ungheria, Slovacchia e (a breve) Repubblica Ceca. Altri Paesi membri – come l’Austria e la Germania – hanno più o meno apertamente pressato l’Autorità europea per accelerare una procedura che si era arenata nella seconda metà di febbraio, di fronte all’incompletezza dei dati forniti dai russi su sicurezza, efficacia e qualità del vaccino.

Il pressing politico, del resto, si è fatto sempre più insistente anche in Italia, di fronte alla penuria di dosi e a una campagna vaccinale che tutti vorrebbero più veloci. Ora lo scoglio della documentazione sembrerebbe superato grazie a una sorta di mediazione tedesca: la richiesta di revisione ciclica, infatti, proviene dalla R-Pharm Germany, filiale tedesca del gruppo farmaceutico russo R-Pharm. Aspetto non trascurabile, vista la questione delle ispezioni ai siti di produzione.

Proviamo a mettere u...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.