Ema considera vaccino AstraZeneca "sicuro ed efficace"

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Fiale del vaccino Astra Zeneca

AMSTERDAM, (Reuters) - L'Agenzia Europea del Farmaco (Ema) ha dichiarato di essere ancora convinta che i benefici del vaccino AstraZeneca superino i potenziali rischi, al termine di un'indagine sui casi di disordini ematici che hanno spinto numerosi Stati a sospenderne l'uso.

La notizia è giunta proprio quando la direttrice dell'Ema Emer Cooke ha affermato che l'agenzia non può escludere in via definitiva una connessione tra i casi di trombosi e il vaccino nella propria indagine su 30 casi di disturbi di coagulazione.

Cooke ha detto in un briefing che la "chiara" conclusione della revisione è che i benefici derivanti dal vaccino in termini di protezione dal rischio di morte o di ospedalizzazione superano i possibili rischi. "Questo vaccino è sicuro ed efficace".

L'Ema aggiornerà la propria guidance per includere spiegazioni riguardo i potenziali rischi per medici e pazienti, ha continuato Cooke, che ha anche aggiunto: "Se dipendesse da me, mi vaccinerei domani".

L'agenzia si è trovata sotto forte pressione di recente, dopo che nelle ultime settimane sono stati riportati in numero contenuto casi di sanguinamento, di coaguli sanguigni e di bassa conta trombocitica in pazienti che avevano ricevuto il vaccino.

L'esame portato avanti dall'agenzia ha riguardato 5 milioni di persone, inclusi 30 casi di disturbi ematici rari in pazienti dell'Area Economica Europea (Eea), cui appartengono 30 paesi.

L'attenzione dell'Ema è stata rivolta innanzitutto ai coaguli in testa, dai casi di trombosi venosa cerebrale a quelli di trombosi del seno venoso cerebrale, entrambi disturbi medici abbastanza rari e difficili da curare.

Oltre 45 milioni di vaccini sono stati distribuiti negli Stati dell'Eea.

Almeno 13 paesi europei, tra cui Francia, Germania ed Italia hanno sospeso la somministrazione del vaccino in attesa di revisione, ultimo colpo per l'incerta campagna vaccinale Ue.

L' autorità farmaceutica britannica ha reso noto di stare investigando cinque casi di trombosi del seno venoso centrale, affermando nuovamente però che i benefici del vaccino superano i potenziali rischi.

L'Oms ha riaffermato a sua volta il proprio supporto al vaccino.

Astrazeneca ha reso noto che uno studio su oltre 17 milioni di persone che hanno ricevuto i vaccini in Ue e Gran Bretagna non ha riscontrato alcuna prova di un rischio maggiore di trombosi.