EMBL e IIT rafforzano la collaborazione su ricerca comune

Red
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Milano, 28 apr. (askanews) - Il Laboratorio Europeo di Biologia Molecolare - EMBL - e l'Istituto Italiano di Tecnologia - IIT- hanno firmato un accordo per espandere gli obiettivi della loro collaborazione ad aree di ricerca di reciproco interesse, tra cui la biologia strutturale, infettiva e computazionale, le neuroscienze e la biologia dell'RNA.

"Ora più che mai, l'EMBL crede che sia essenziale costruire ponti per garantire la disponibilità di dati scientifici, l'uso di risorse condivise e la circolazione dei talenti - dice il direttore generale dell'EMBL Edith Heard - L'EMBL e l'IIT collaborano con successo da molti anni, e questo accordo ci permetterà di espandere e sviluppare ulteriormente i nostri legami in molte aree di ricerca di reciproco interesse e in diverse sedi dell'EMBL". "La collaborazione con EMBL conferma l'importanza di creare rete tra istituti di ricerca eccellenti con il fine comune di generare innovazione e di condividere le risorse - aggiunge Giorgio Metta, direttore scientifico dell'IIT - Nell'ultimo anno abbiamo puntato molto ad avere laboratori che potessero contare su tecnologie all'avanguardia per il sequenziamento avanzato del genoma e l'analisi dei big data, in modo da rispondere alle sfide, presenti e future, per la salute delle persone, come le malattie neurodegenerative, i disturbi del neurosviluppo e i tumori".

EMBL e IIT vantano una storia decennale di attività congiunte. Le collaborazioni nel campo delle neuroscienze dei sistemi, della genomica e della biologia strutturale si sono basate su interessi di ricerca comuni e su competenze complementari: la maggiore attenzione dell'IIT alla ricerca applicata e alle nuove tecnologie nelle neuroscienze, nella robotica e nelle nanotecnologie rinforza la missione dell'EMBL di promuovere la ricerca di base e sostenere la sua applicazione nell'industria. I due istituti condividono anche una forte vocazione per la formazione della prossima generazione di scienziati. Per questo motivo, nel 2019 EMBL Roma, l'Istituto europeo di bioinformatica dell'EMBL (EMBL-EBI), e l'IIT hanno lanciato il programma di post-dottorato ETPOD, che fa leva sulle competenze complementari dei tre istituti nei campi delle neuroscienze, dell'epigenetica, della genomica e delle nanotecnologie.

IIT ha recentemente lanciato l'iniziativa di ricerca "RNA Initiative" dedicata allo studio degli RNA non codificanti (ncRNA) e incentrata su un approccio integrato che unisce la ricerca di base alla traduzione dei risultati in tecnologie utilizzabili in ambito farmaceutico. L'iniziativa coinvolge un ampio spettro di competenze, dallo studio della biologia degli ncRNA sia in salute che nel contesto delle malattie, alle neuroscienze, l'oncologia, la biologia computazionale, la biologia sintetica, l'imaging, fino alla somministrazione di farmaci. Le tecnologie a RNA sono state alla base dello sviluppo di vaccini a RNA per le infezioni da Covid-19, dimostrando che gli RNA sono una nuova classe di terapie su cui è importante lavorare. La collaborazione tra IIT e EMBL permetterà di esplorare ulteriormente la rivoluzione dell'RNA e altri meccanismi molecolari fondamentali la cui comprensione è ancora agli inizi.

Per consolidare ulteriormente la connessione tra gli istituti, il 20-21 maggio 2021 l'IIT ospiterà - anche se in formato virtuale - il prossimo evento del ciclo 'EMBL in Italia', con un focus sulle tecnologie dell'RNA. Si tratta di un appuntamento annuale che riunisce il personale dell'EMBL, gli ex allievi e altri scienziati da tutto il mondo in Italia, che sarà caratterizzato quest'anno dalla presenza di aziende biotecnologiche che lavorano nel campo delle tecnologie dell'RNA.

L'EMBL è il principale laboratorio europeo per le scienze della vita. E' un'organizzazione intergovernativa, fondata nel 1974 e sostenuta da 27 stati membri, 2 futuri stati membri e 2 stati membri associati; conduce ricerca di base in biologia molecolare, studiando la storia della vita. L´istituto offre servizi alla comunità scientifica; si occupa della formazione delle future generazioni di scienziati e si impegna per l'integrazione delle scienze biologiche in tutta Europa.