Emergency, "Nessuno escluso": proseguono consegne ai bisognosi

Lme

Milano, 17 giu. (askanews) - Latte, olio, pomodoro, pasta, ma anche detersivi, dentifrici e prodotti per l'igiene personale e della casa: questo il contenuto dei pacchi preparati da EMERGENCY in collaborazione con le Brigate Volontarie Per l'Emergenza per il progetto "Nessuno escluso. Neanche chi ora in difficolt", che prevede la distribuzione gratuita di pacchi di alimenti e beni di prima necessit per far fronte alle nuove povert causate dalla pandemia.

Il sostegno di "Nessuno Escluso. Neanche chi ora in difficolt" sar destinato a circa 4mila nuclei familiari in difficolt economica nelle citt di Milano e Roma. Ogni famiglia ricever settimanalmente un pacco di alimenti, secondo il proprio numero di componenti, a cui si aggiunger una consegna mensile di prodotti per la pulizia della casa e per l'igiene personale. Verranno inoltre preparati pacchi speciali per bambini, anziani, celiaci, vegetariani e altri bisogni specifici che si dovessero riscontrare nella fase di contatto con le persone richiedenti. Il servizio iniziato in via sperimentale su Milano da met maggio ha gi consegnato ad oggi 1.670 pacchi alimentari.

"Secondo una recente analisi, oltre 1 milione di persone non riesce pi a provvedere agli acquisti di cibo e beni di prima necessit - ha commentato Rossella Miccio, presidente di EMERGENCY. Si tratta di famiglie numerose, anziani soli, giovani precari, lavoratori di settori gravemente penalizzati dalla crisi. Siamo di fronte ad un'emergenza sociale senza precedenti, che ha reso vulnerabile una nuova categoria di persone, fino ad oggi fuori dai radar dell'aiuto tradizionale e istituzionale. Abbiamo, quindi, deciso di promuovere un nuovo intervento che va oltre il nostro ambito sanitario per aiutare queste persone a far fronte ai propri bisogni in maniera dignitosa, diffondendo un messaggio di solidariet".

Attraverso l'esperienza diretta del progetto Milano Aiuta - la consegna domiciliare di spesa, medicinali e beni di prima necessit, attivato dal Comune di Milano durante la fase 1 dell'emergenza - i volontari di EMERGENCY e delle Brigate Volontarie Per l'Emergenza hanno individuato nuclei familiari che, ad oggi, non ricevono aiuti e che necessitano di un sostegno concreto per superare questa situazione. Al fine di avere un quadro dettagliato delle necessit delle persone che richiedono aiuto, viene fatto compilare un questionario che ne valuta la vulnerabilit.

"Durante la fase 1, EMERGENCY aveva gi organizzato in alcune citt una rete di consegna di beni di prima necessit a persone in quarantena, malate e over 65 e individuato una serie di famiglie per cui l'epidemia non ha rappresentato solo un rischio o un danno alla salute, ma soprattutto un colpo alle proprie capacit di sopravvivenza - spiega Marco Latrecchina, responsabile del progetto. Nella sola Milano, grazie alla collaborazione con le Brigate Volontarie Per l'Emergenza, 479 volontari hanno consegnato pi di 4.000 pasti pronti alle fasce pi vulnerabili della popolazione, oltre 6 mila spese alimentari e 100 mila mascherine del Comune. Contiamo di proseguire per arrivare a tante pi persone che sono in difficolt in questo momento". Nel progetto saranno coinvolti oltre 500 volontari di EMERGENCY e delle Brigate Volontarie Per l'Emergenza che si muoveranno in coppia e avranno un badge identificativo di riconoscimento. Tutti hanno ricevuto una specifica formazione per minimizzare il rischio di contagio per loro e per le persone assistite.