Emergenza alimentare: ordinato il ritiro dello sfilaccio di cavallo

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Il Ministero della Salute ha deciso di ritare gli “Sfilacci di cavallo” commercializzati dall’azienda “NABA CARNI SPA”. La ragione è la possibile presenza di Listeria monocytogenes. La listeriosi è un’infezione che può provocare nausea, vomito e diarrea, ma anche infezioni più gravi, come la meningite. Si trasmette per via alimentare e può essere pericoloso soprattutto per le coloro che hanno le difese immunitarie basse come bambini ed anziani.

Il prodotto interessato è venduto in buste da 100 grammi con il numero di lotto 93543. La data di scadenza è 31/01/2020. Gli sfilacci di equino richiamati sono stati prodotti per Naba Carni Spa da Europe Meat International Srl, nello stabilimento di via Roma 13, a Resana, in provincia di Treviso (marchio di identificazione IT 2027S CE).

Come prassi in queste situazioni, si consiglia di non consumare gli sfilacci equini con il numero di lotto segnalato e di restituire il prodotto al punto vendita d’acquisto. Ovviamente, in attesa degli approfondimenti sul lotto indicato, va specificato che gli altri lotti dello stesso prodotto (oltre agli prodotti dell’azienda) non presentano alcun tipo di problema e possono essere consumati.

Emergenza alimentare: ritiro sfilaccio di cavallo

Non è il primo prodotto richiamato dal Ministero della Salute per una possibile contaminazione da Listeria. Nel mese di Ottobre 2019, infatti, gli avvisi hanno riguardato un lotto del “Gorgonzola e Mascarpone Duetto” marchio Emilio Mauri Spa. Anche in quell’occasione, il Ministero della Salute aveva deciso di ritirare il prodotto per rischio microbiologico. Il ritiro risale al 12 Ottobre 2019 a titolo “cautelativo e precauzionale, a seguito di un’analisi eseguita di autocontrollo”.