Emergenza cinghiali a Roma: donna aggredita a Monte Mario

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Non accenna a fermarsi l’emergenza cinghiali a Roma. L’ultimo grave episodio risale a ieri, quando una donna è stata caricata da un branco mentre portava a spasso il suo cagnolino. Gli animali in quel momento erano vicino ad un cassonetto della spazzatura: “Non si può continuare a vivere con il terrore“.

Emergenza cinghiali a Roma

E’ emergenza dichiarata a Roma per la presenza di cinghiali. Una donna nella giornata di ieri è stata caricata nei pressi di un cassonetto dell’immondizia a Monte Mario mentre stava portando a spasso il suo cagnolino. Ma non è l’unico episodio: solo qualche giorno fa un’altra cittadina aveva ripreso la battaglia tra due animali: “Non si può continuare a vivere con il terrore, i cinghiali sono sotto casa, ormai non hanno più paura di nulla, assaltano i cassonetti e si litigano i sacchi dell’immondizia non ritirata“. “Siamo prigionieri in casa” ha detto un altro utente, promotore anche di due esposti giù presentati all’Ama e al Comune.

Class action dei residenti

Il 27 settembre scorso nella delibera 190 la giunta ha autorizzato la sindaca Raggi a firmare lo schema di Protocollo d’intesa tra Regione Lazio, Città Metropolitana e Campidoglio “per la gestione del cinghiale nel territorio di Roma Capitale“. Il piano di contenimento, tuttavia, non è ancora partito. Il Capidoglio dovrebbe stabilire un numero di telefono e una mail attiva per le segnalazioni. I residenti, dunque, stanno organizzando una maxi class action per presentare ricorso alla Commissione tributaria provinciale e chiedere il rimborso della Tari: “In mille hanno aderito“.