Emergenza Covid, Draghi boccia Arcuri? Ipotesi sulla sostituzione

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Continuano a susseguirsi le voci di una possibile frattura tra il governo Draghi e l'attuale commissario straordinario Domenico Arcuri. Assente illustre durante l’ultimo vertice sull’andamento del piano vaccinale in Italia convocato dal premier, l'ipotesi di un addio tra le parti prende sempre più piede.

Responsabile del piano e delle forniture, durante il Conte-bis Arcuri era al centro del progetto della campagna vaccinale, ma questo passo indietro delle ultime ore avrebbe fatto suonare il campanello d'allarme. Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera non è escluso che il prossimo 30 aprile, data nella quale dovrebbe scadere lo stato d'emergenza, anche la cabina di regia per la gestione della pandemia possa cambiare volto.

Sulle pagine del quotidiano, allora, si rincorrono le ipotesi sul possibile futuro di Arcuri. L'amministratore delegato di Invitalia fino a fine aprile dovrà continuare a occuparsi della distribuzione dei vaccini e degli anticorpi monoclonali ai territori e, in qualità di ad dell'azienda, sarà coinvolto nella produzione di un siero in quanto la partecipata ha acquisito il 30% del capitale di Reithera.

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