Emergenza Covid, l'ospedale Cervello di Palermo esaurisce posti letto e barelle

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Covid, terminati i posti letto all'Ospedale Cervello di Palermo: costruito un ospedale da campo
Covid, terminati i posti letto all'Ospedale Cervello di Palermo: costruito un ospedale da campo

“Scene simili non si vedevano dalla prima ondata di contagi” sono queste le forti dichiarazioni rilasciate dal personale dell’Ospedale Cervello di Palermo, nella difficile notte del 5 gennaio 2022.

La struttura ospedaliera palermitana ha ufficialmente esaurito i posti letto per i ricoveri dei pazienti positivi a Covid-19 e le barelle, pertanto è stato allestito in fretta e furia un ospedale da campo nella notte.

Covid Palermo, posti letto e barelle terminati all’ospedale Cervello

Ambulanze in fila, pazienti positivi al Covid e in gravi condizioni in attesa sui mezzi, personale sanitario stremato, questa la difficile situazione che sta vivendo Palermo in queste ore.

Soltanto nella serata del 5 gennaio 2022, l’Ospedale Cervello di Palermo ha raggiunto un indice di sovraffollamento pari al 260 per cento e nella serata i posti letto e barelle sono terminati, chi arriva nella struttura con l’ambulanza deve restare sul mezzo, in attesa che qualche barella si liberi, una situazione spaventosa.

Covid Palermo, posti letto terminati all’Ospedale Cervello: riconvertito un reparto

Autisti e sanitari del 118 di quattordici ambulanze che per ore nella giornata del 5 gennaio 2022 hanno atteso in fila di poter portare i pazienti nei reparti, hanno deciso di protestare attivando le sirene delle ambulanze.

L’Ospedale Cervello nel frattempo ha attivato la riconversione del reparto di Ostetricia e Ginecologia, per recuperare alcuni posti letto da destinare ai ricoveri dei pazienti positivi al Covid, ma prima servirà dimettere tutte le pazienti che attualmente sono ricoverate.

Al 5 gennaio 2022, i ricoverati in Sicilia per Covid-19 sono 1028, tra questi 115 si trovano in terapia intensiva.

Covid Palermo, l’appello disperato di Tiziana Maniscalchi ai non vaccinati

Tiziana Maniscalchi, responsabile del pronto soccorso dell’Ospedale Cervello di Palermo, nella mattinata del 4 gennaio 2022, ha lanciato un disperato appello tramite il suo profilo Facebook, ecco cosa ha dichiarato:

Polmoniti gravissime con poche speranze di sopravvivere in pazienti non vaccinati anche senza altre patologie. È veramente un peccato suicidarsi così. È un peccato sfibrare il nostro sistema sanitario per logiche irrazionali.

Cari non vaccinati, in questo momento, state a casa per evitare di contrarre un’infezione che per voi sarebbe con ogni probabilità mortale. E voi vaccinati, provvedete alla terza dose, che protegge e rende la malattia sopportabile. Io ve l’ho detto. Tempo di ripeterlo dentro il pronto soccorso non ce n’è“.

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