Emergenza Filippine, ceneri vulcano hanno bruciato anche i campi -3-

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Roma, 22 gen. (askanews) - Azione contro la Fame, che opera nelle Filippine dal 2000 coordinando interventi di emergenza in risposta ai numerosi disastri naturali già occorsi nel Paese (tifoni e terremoti, tra cui il Supertiphon Haiyan del 2013), ha appena attivato un protocollo di emergenza con l'Agenzia di cooperazione spagnola (AECID) per la distribuzione urgente di coperte, stuoie e zanzariere alle vittime. È stata, inoltre, promosso un intervento teso a garantire acqua potabile e servizi igienico-sanitari di base alle persone colpite.

L'eruzione del vulcano Taal, il 12 gennaio, ha colpito 459.000 persone sull'isola di Luzon e ha costretto a evacuare 70.413 persone che, attualmente, si trovano in 300 strutture nelle province di Batangas, Cavite e Laguna. Inizialmente, la colonna di gas, i frammenti di roccia e vapore raggiungevano i 15 chilometri di altezza e si muovevano verso sud-ovest, coprendo tutto il percorso con cenere e materiale vulcanico.